Re: "Ci avete traditi, restituiteci la vita"
Von: Alessandro Riolo (alessandro.riolo@gmail.com) [Profil]
Datum: 01.11.2009 13:29
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Newsgroup: it.lavoro.informatica
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On 1 Nov, 11:00, fretvbcrssr-a...@lnubb.vg (sergio.peffe) wrote: > Ma scusa... ripeto... in 3 anni tu pensi ragionevolmente di completare > un ciclo di studi "ALTO" (dove per alto intendo appunto > universitario). Sì, me lo aspetto anche perchè sono circondato di esempi simili (mia moglie, i miei cognati, i miei colleghi, tantissimi miei amici), che a 22 anni erano tutti laureati e nel mondo del lavoro, e che in alcuni casi hanno fatto carriere che ai loro coetanei Italiani, a meno che non siano figli di, sono semplicemente impossibili anche solo da immaginare. > Ripeto, l'universita` dovrebbe essere per chi, anche senza poi fare il > dottorato, ha "sposato" la scienza, vivra` studiando, imparando, > facendo della Cultura il suo pane. Io ho colleghi laureati nelle grandi università scientifiche Britanniche (Oxford, Cambridge, Warwick, King's College) e per quanto vedo rispecchiano alla perfezione questa tua definizione. > La tua laurea e` invece una continuazione dell'istituto > tecnico. Allora mi sta bene che la maggioranza debba riuscirci. Anzi > il 75% e` poco. La mia laurea è la laurea nel resto del mondo, e sinceramente dubito che gli istituti tecnici Italiani con i quattro soldi che hanno riescano a fornire l'educazione che Oxford o Cambridge forniscono investendo 30 mila Euro l'anno a studente, quando non ci riescono nemmeno le migliori università Italiane. -- ale http://ale.riolo.co.uk[ Auf dieses Posting antworten ]
