Re: impara a programmare in 10 anni
Von: Wolferin (wolferine_71@yahoo.com) [Profil]
Datum: 10.07.2009 00:07
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Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 10.07.2009 00:07
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On 9 Lug, 15:50, Cammello <varanide@gm41£.com> wrote: > Wolferin wrote: > > On 8 Lug, 20:08, gh <g...@nospam.gmail.com> wrote: > >> On Wed, 8 Jul 2009 10:09:41 -0700 (PDT), Wolferin > > > [CUT] > >>>> Bene. Ma questo cosa dovrebbe dimostrare? :) > >>> Che se sei un coder con le palle, la particolare sintassi di un > >>> linguaggio è solo un dettaglio. > >> Ah. Quindi basta o non basta (come hai scritto prima) conoscere la > >> sintassi del linguaggio per mettere mano al codice di un proggetto > >> avviato? > > Scusami se mi sono spiegato male. Per come la vedo io, per me ha > > funzionato così, se anche un linguaggio non lo conosci, ne impari la > > sintassi parte dai manuali e parte dal sorgente su cui sto lavorando. > > Nell'esempio Perl di cui sopra sono stato molto aiutato dal fatto di > > conoscere le utility sed e awk, per altri linguaggi magari aprire il > > manuale che la spiega potrebbe essere necessario, non sempre lo è. > > Ma tutto questo ripeto sino alla noia sono dettagli che è il minimo > > che ci si aspetta da chi codifica... > >> Deciditi perchè cominci a diventare comico nell'esposizione. :) > > Almeno ti diverti: un risultato l'ho raggiunto! :-) > > >>>>> Morale: un vero informatico quando deve lavorare con dei sorgenti s i > >>>>> procura il manuale della sintassi del linguaggio. Se gli piace lo > > Come detto sopra: RTFM... > > [CUT] > >> Ma stessi un poco poco sbruffoneggiando invece di rispondermi? > > Me ne scuso ma se tu mi dici (quoto) > >>>> Scusa ma questa è una visione talmente restrittiva e ottimistica c he > >>>> mi fa pensare (non molto a dire il vero, visto che lo ammetti tu > >>>> stesso poco sopra) tu sia lontano dallo sviluppare/manutenere codice > >>>> che non sia davvero banale (e di sicuro non scritto in linguaggi > >>>> complessi come il C++, di cui si parlava). > > > ti devo quantomeno spiegare il mio background che non è pochino.. poi > > se secondo te studiare con passione (= ore di laboratorio, quando > > avevamo solo ultrix e terminali vt100) un piano di studi che si chiama > > Area Linguaggi non serve a nulla, beh, contento tu. > >> Se uno mi parla del fatto che per mettere mano ad un proggetto in > >> produzione gli basta sfogliare il manuale della *sintassi* del > >> linguaggio, scusa ma penso di star parlando con uno che fa porcate col > >> codice e nulla più. Come potrebbe essere altrimenti? Forse che il > >> linguaggio *lo sa già* e il manuale gli serve solo per cercare quell o > >> che non ricorda? > > So solo che non conoscendo una fava di Pro*C Oracle ho fatto codice > > che FUNZIONAVA alla grande (con tanto di unit test su dati di billing > > REALI), e non andava in core dump come il programma originale... se ti > > pare poco. > > > Limitare alla conoscenza di un determinato linguaggio (sintassi) la > > propria professionalità, beh vedi, lo posso capire per l'assembler, m a > > per un linguaggio di alto livello una volta che ti hanno insegnato i > > rudimenti di programmazione OO e i paradigmi di programmazione è un > > ragionamento povero e sterile. > > > Qui veniamo al punto dove mi sono sbagliato a spiegare. > > Certo non è alla portata di tutti devi avere i fondamentali, su quest o > > posso convenire. Da zero non si arriva da nessuna parte e se dal mio > > ragionamento si capisce che uno arriva a programmare tutti i linguaggi > > da zero mi scuso IO per aver comunicato questo. > > > Detto questo, argomento meglio: > > se prendi uno che programma, diciamo da quattro o cinque anni (anche > > meno se è bravo), ha una buona base teorica di algortmi e strutture > > dati, nel ristretto campo dei linguaggi funzionali/Object Oriented, > > manuale di sintassi alla mano, riesce a correggere un programma pure > > se la sintassi non la conosce. Questo limitatamente al correggere. > > > Se lo deve riscrivere daccapo, e magari il lavoro è più serio, la > > impara manuali ed esempi alla mano, ma non per questo il programma > > sarà scritto con i piedi. > > Il tuo ragionamento lo concepisco se dici: questo parte da zero, non > > ha mai codificato... e qui siamo d'accordo. Ma se già conosce per dir e > > il C e due o tre linguaggi di scripting (oltre alle necessarie basi di > > programmazione OO se no scrive programmi in C col C++, oppure > > programmi in BASIC col C usando le goto con le label) ce la fa, > > manuale alla mano. > > [CUT] > > Certamente avere una solida preparazione di base (su algortitmi, > strutture di dati, linguaggi formali, paradigmi di programmazione ecc.), > e conoscere già parecchi linguaggi reali, non può che facilitare > l'apprendimento di un nuovo linguaggio. > > Tuttavia imparare un linguaggio di programmazione, non è semplicemente > /dare una scorsa ai manuali per vedere la sintassi/. > > Bisogna entrarne nello spirito, apprenderne gli idiomi e le best > practice, quantomeno. > > Non escludo che uno con una solida esperienza, sia in grado di > correggere qualche bug qua e là su un'applicazione scritta in un > linguaggio che non ha approfondito, ma è molto più difficile che poss a > effettuare interventi di refactoring più estesi (e men che mai > sviluppare progetti ex-novo, specialmente se complessi). > > La cosa poi è particolarmente vera per un linguaggio altamente > idiomatico come Perl, dove le più grosse porcherie le ho viste scrivere > proprio da chi credeva che si usasse come il C (o, peggio ancora, da chi > avesse solo esperienza di sed e awk). Cammello, Il discorso non era generalistico ma rimango della mia idea: quando fai questo mestiere i linguaggi sono tool, è importante conoscerli ma è solo un dettaglio per la risoluzione di un problema (implementazione dell'algoritmo). E' ovvio se il cliente lo vuole sviluppato in java, C, o C++ magari anche per problemi di libreria sarai obbligato a usare quello. Ma mai nella vita, per farmi uno script da zero userei il Perl...anche se ripeto, mi è capitato di correggerli script in Perl. Un vero informatico può, anzi a mio avviso DEVE astrarsi dal linguaggio. Poi è naturale, la tua ultima frase vale per chi usa il Perl come un lnguaggio di scripting qualsiasi, il C++ come il C o il C come il Basic. Come non puoi uccidere le formiche con un cannone, non puoi sperare di abbattere un albero con uno scalpello da cesello![ Auf dieses Posting antworten ]
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- Cammello (10.07.2009 00:45)
