Re: Security policy
Von: Marco (nonusare@questo.invalid) [Profil]
Datum: 02.07.2009 19:21
Message-ID: <h2iqe9$858$1@aioe.org>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 02.07.2009 19:21
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Alessandro Riolo wrote: > On 2 July, 16:36, Marco <nonus...@questo.invalid> wrote: >> (Mi scuso anticipatamente per l'argomento in topic) >> >> Nella vostra esperienza, e' utile avere in azienda un documento formale >> in cui si stabiliscono cose come .. >> Quante aziende lo fanno? Ha un nome, in modo che possa googlare un po' >> per saperne di piu'? > > Se era un tentativo di trollata, dovresti riprovarci lunedi' > mattina :p Nessuna trollata, solo uno spunto di riflessione dopo un colloquio di lavoro avuto stamattina. L'intervistatore, dopo avere parlato un po' di problemi causati dagli utenti che allegramente installano di tutto, e il mio modesto parere che gli utenti non dovrebbero nemmeno avere la possibilita' di fare certe cose, mi fa: "ma supponiamo che il sig. Importante venga da te e pretenda insistentemente di avere i privilegi di ammnistratore sulla sua macchina, e tu sai che se li ottenesse comincerebbe immediatamente a fare dei casini. Tu cosa fai?" Scartata le ovvie volgarita' che sono sicuro ognuno qui o quasi ha pensato ma non si possono ovviamente usare in un colloquio, questi sono stati i miei pensieri, in ordine (tenendo conto che devi decidere in una frazione di secondo, quindi potrei avere fatto degli errori): - gli faccio firmare una dichiarazione dove si assume tutte le responsabilita' della cosa (== cazzi tuoi se poi fai casini) e lo faccio amministratore. Ma mi sembrava un atteggiamento del tipo "non voglio fare il mio lavoro" o "me ne lavo le mani", e non l'ho detta. - forse un'azienda seria dovrebbe avere gia' una policy o documento in cui c'e' scritto che NON SI PUO' FARE (o perlomeno con scritto chi puo' fare cosa). Si sbatte il documento in faccia al tizio e fine. Non l'ho detta perche' ho pensato che magari loro non ce l'hanno, e avrei fatto la figura del rompicoglioni o di quello che vuole insegnargli come si lavora. Ma qui ho il dubbio che invece questa potrebbe essere stata una buona risposta (da cui il mio post). - alla fine ho optato per il piu' moderato "portiamo la cosa dal mio superiore, e vediamo cosa ne pensa", che mi sembra comunque abbastanza accettabile e adatta a un'intervista. (si', sono un "duro e puro" e sostengo che le cose vanno definite chiaramente e non si fanno eccezioni (soprattutto e con piu' gusto se si tratta di capi) e lo farei all'istante se potessi decidere io; il mio dubbio qui e' sull'appropriatezza della risposta nell'intervista; immagino che perche' sia considerabile appropriata bisogna che ci siano effettivamente delle aziende che lo fanno, da cui il mio post). > A parte gli scherzi, un po' di ricerca con google groups su questo > gruppo dovrebbe darti un bel po di riferimenti .. Grazie, provero', ma volevo avere almeno un'idea delle keyword da usare.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- John Smith (03.07.2009 12:23)
