Re: contratti di solidarietà
Von: Alessandro Riolo (alessandro.riolo@gmail.com) [Profil]
Datum: 02.07.2009 13:51
Message-ID: <9164493d-a559-4249-8314-7f1101c094f2@a36g2000yqc.googlegroups.com>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 02.07.2009 13:51
Message-ID: <9164493d-a559-4249-8314-7f1101c094f2@a36g2000yqc.googlegroups.com>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
On 2 July, 12:02, Osid <osidov...@gmail.com> wrote: > Se sei a TD/TI, se il datore non te lo concede, tu non puoi fare un > altro lavoro. Dopo che ti dimetti, puoi fare tutti i lavori che vuoi. >> Se per tetto, acqua e pane tu spendi oltre il 50% di quanto guadagni, >> probabilmente c'era qualcosa che non andava a priori. > > A me spaventi con queste tue teorie... > La stragrande maggioranza degli italiani (mi riferisco ai nuclei di 1 > persona) spende oltre il 50% della retribuzione per abitazione e > alimenti. Quando risiedevo nella Repubblica Italiana, da single non ho mai superato il 30%. > Mi offri tu posizioni da minimo 1400-1600 Euro netti al mese? Perché > solo così io, ad es., spenderei il 50% di quanto guadagno per tetto > (monolocale di 35mq), mangiare e bere. Io affitto casa mia in Sicilia per 300 Euro al mese, 75mq, completamente rinnovata, in zona centralissima. -- ale http://ale.riolo.co.uk[ Auf dieses Posting antworten ]
