Re: impara a programmare in 10 anni
Von: gh (gh@nospam.gmail.com) [Profil]
Datum: 08.07.2009 18:45
Message-ID: <g3j955d467bpgj4a7v5upbm20fkc924812@4ax.com>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 08.07.2009 18:45
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On Wed, 8 Jul 2009 09:16:17 -0700 (PDT), Hermooz <hermooz@gmail.com> wrote: >On 8 Lug, 15:59, gh <g...@nospam.gmail.com> wrote: >> >> >IMHO il C++ è troppo complesso come linguaggio didattico. Capiamoci, a >> >me piaceva il C++, ho studiato sui libri del buon Bjarne e di Lippman. >> >Pero' mi sono accorto che ci sono cose per le quali, forse, passare per >> >qualcosa di meno complesso per apprendere i principi base forse è >> >meglio. >> >> Buongiorno, buonsenso. Finalmente :) >> > >Mah, sicuro? Io al riguardo la penso di più come Spolsky: >http://www.joelonsoftware.com/articles/ThePerilsofJavaSchools.html >in sintesi, quando si impara a programmare lo strumento *deve* essere >complesso e tosto. Altrimenti non ti fai sufficientemente le ossa. > >bye! "The C programming language was devised in the early 1970s as a system implementation language for the nascent Unix operating system". Un linguaggio inventato by design per scrivere un sistema operativo, notoriamente un task da principiante. Non so, che dirti fai tu :) Joel ha ragione e non ha ragione: il C ci vuole ma è meglio dopo, così prima spieghi cosa è un algoritmo (con un linguaggio più semplice senza traps and pitfalls che permette di concentrarsi sull'alto livello) e poi cosa è il modello di Von Neumman (e qui ti servi del C come perfetta astrazione di questo). Io così la vedo. Il C è conoscenza di base necessaria, ma mica deve essere il primo incontro per forza.[ Auf dieses Posting antworten ]
