nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

Re: contratti di solidarietà

Von: Osid (osidovich@gmail.com) [Profil]
Datum: 02.07.2009 13:02
Message-ID: <e5c4fa67-627d-480b-bba9-47e3c20742bc@h18g2000yqj.googlegroups.com>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
X-No-Archive: yes

On 2 Lug, 12:18, Alessandro Riolo <alessandro.ri...@gmail.com> wrote:
> Alcuni si cercano un altro lavoro, altri si legano all'albero ed
> aspettano che passi la tempesta.

Se sei a TD/TI, se il datore non te lo concede, tu non puoi fare un
altro lavoro.
Negli altri casi ti voglio vedere, dopo 8 ore di lavoro, a lavorare
ulteriormente...
Personalmente ritornerei da mammà e papà senza pensarci 2 volte: così
facendo annullerei le spese, aspettando appunto che passi la tempesta.

> Se per tetto, acqua e pane tu spendi oltre il 50% di quanto guadagni,
> probabilmente c'era qualcosa che non andava a priori.

A me spaventi con queste tue teorie...
La stragrande maggioranza degli italiani (mi riferisco ai nuclei di 1
persona) spende oltre il 50% della retribuzione per abitazione e
alimenti.
Mi offri tu posizioni da minimo 1400-1600 Euro netti al mese? Perché
solo così io, ad es., spenderei il 50% di quanto guadagno per tetto
(monolocale di 35mq), mangiare e bere.

[ Auf dieses Posting antworten ]

Antworten