Re: - Per coloro che osannano straordinari, work-a-holisme abnegazione
Von: Francesco Da Riva (usenet@dariva.it) [Profil]
Datum: 05.06.2008 12:24
Message-ID: <e95d1704-7db4-4d6c-9ba0-80730ddbf534@z72g2000hsb.googlegroups.com>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 05.06.2008 12:24
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Ciao Salvatore, On 5 Giu, 12:00, Salvatore Iovene <salvat...@iovene-remove-me.com> wrote: > On 2008-06-05, Francesco Da Riva <use...@dariva.it> wrote: > > > On 5 Giu, 10:44, Salvatore Iovene <salvat...@iovene-remove-me.com> > > wrote: > >> On 2008-06-05, Francesco Da Riva <use...@dariva.it> wrote: > > Dipende da cosa ci devi fare. Per pushare patches al repository git va > benissimo. Concordo ma per molte delle mie attività no purtroppo :-( > Ancora una volta, dipende da caso a caso. Io non tocco documentazione > cartacea da millenni. Le documentazioni che interessano a me sono solo > di 3 tipi: doxygen, sorgenti, specifiche. In tutti i casi non si tratta > che di pochi mega. Ma infatti qui vedi una delle grosse differenze tra programmatore e sistemista. Da noi poi alcune documentazioni sarebbero poco gestibili su file. > Qui non sono d'accordo. Io comunico con i miei colleghi attraverso 4 > canali: > > 1) IRC (ed e' uguale se sto a casa o in ufficio) Da noi c'è messenger e qui concordo in pieno. Ma lo usiamo poco diventa scomodo per molte cose. > 3) Telefonino (ed e' uguale se sto a casa o in ufficio) Ecco questo è uno dei punti: io chiamo con il telefono tramite i gateway tutti i plant del mondo, al costo fisso della struttura di base. Se uno il telefonino mi mangiano le p.... per i costi. > Sono d'accordo. Non e' la stessa identica interazione, per niente. Ci > perdi in velocita' di comunicazione. D'altra parte io sto parlando di > compromessi. Certo infatti è sempre una questione di compromessi. Solo che i compromessi devono essere a fronte di vantaggi. > > Mah. Io non lavorerei per un'azienda con una tale scarsa considerazione > del dipendente. Tra l'altro, spesso l'azienda e' costretta a scendere a > certi compromessi, soprattutto se il dipendente e' nella fortunata > condizione di essere in grado di cambiare azienda piu' facilmente di > quanto l'azienda possa sostituire lui. Entrerebbe in quel discorso di costi e benefici di cui sopra. Comunque credo che il discroso di fondo ci veda concordi. Ciao Francesco[ Auf dieses Posting antworten ]
