Re: dati sensibili
Von: tirzanello (tirzanello@gmail.com) [Profil]
Datum: 10.05.2008 18:18
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Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 10.05.2008 18:18
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On May 11, 1:48 am, rootkit <rootki...@gmail.com> wrote: > resta comunque il fatto che nemmeno i dati > personali possono essere pubblicati senza il consenso dell'interessato. appunto! E lo dice anche il buon Masciopinto che "Questo è un monito per tutti perché la diffusione dei dati è un reato". Ma i primi a diffonderli e' stato lo stato, con il beneplacito di chi ha messo su un sistema di sicurezza che e' crollato, e di chi doveva controllare che tale sistema fosse sicuro. E come dice il buon Masciopinto "possono provocare gravi danni". Eh gia'! E quei milioni di italiani palesemente danneggiati dal reato commesso dall'Agenzia Entrate chi li rimborsa? Sarebbe interessante vedere se iniziano a tener conto della sicurezza informatica, magari proprio per sottolineare che "bisogna prendere coscienza che la facilità dell'utilizzo di internet non esclude il fatto che scaricando certi dati sensibili gli utenti possono provocare gravi danni ad altri". Eh, gia'! A parte l'errore dei "dati sensibili", come faceva notare FabMind, condivido esattamente quello che dice Masciopinto. Quindi, dove si compila il modulo per chiedere il risarcimento allo stato? Quando si inizia a prendere l'informatica e gli informatici (veri) sul serio, visto che "la facilità dell'utilizzo di internet" non garantisce sicurezza? Visto che tutto il discorso ruota attorno alla qualita', quando si inizia ad introdurre la QUALITA' nella progettazione dei servizi?[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- me (10.05.2008 19:17)
- gian burrasca (11.05.2008 10:15)
- ilSimo (11.05.2008 16:48)
- gian burrasca (12.05.2008 07:46)
