Re: Trovare bravi analisti e sviluppatori ICT
Von: Gabriele Lana (gabriele.lana@fastwebnet.it) [Profil]
Datum: 06.01.2007 16:00
Message-ID: <yQOnh.1436$hU.72@tornado.fastwebnet.it>
Newsgroup: it.lavoro.informatica
Datum: 06.01.2007 16:00
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Newsgroup: it.lavoro.informatica
=> ispas [050107 13:53]: > Mopo ha scritto: >> Toglimi una curiosità... cosa dovrebbe andare a fare un neolaureato bravo >> e motivato? L'amministratore delegato? > > 1) non ci si laurea in materie informatiche per andare a fare il > programmatore, questo è poco ma sicuro. [cut] > 2) oggi il programmatore è un tecnico che paragonerei al meccanico di > officina. Chi ci va a fare il meccanico di officina, l'ingegnere meccanico? Se > l'officina si mette a selezionare i neoing., secondo te rispondono in massa??? NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! NO! e poi NO! La creazione del software con le aziende manifatturiere o con la produzione industriale non ha niente a che fare, e' un'attivita' creativa per definizione I computer sono stati costruiti proprio per automatizzare tutte quelle attivita' che richiedono un livello di creativita'/intelligenza/iniziativa basso I computer sono gli operai del mondo del software, non servono le scimmie urlanti alla tastiera, non servono tanti programmatori di basso profilo, tutti i grandi team (numericamente grandi) nella storia dell'informatica sono stati *sempre* un sonoro *fallimento* L'unica vera specifica del software e' il suo *codice sorgente*, tutto il resto sono chiacchere, l'unico artefatto di valore e' il codice, il meccanico di cui tu parli, nel mondo del software, e' il computer/compilatore Quelle che tu chiami specifiche, sono descrizioni non formali, ovvero scritte in linguaggi semanticamente non ben definiti, possono essere tradotte in specifiche formali (codice sorgente) in infiniti modi e senza la possibilita' di veficare se la traduzione conserva la semantica, le specifiche iniziali rispetto a quelle finali, valgono *zero* Nel caso fossero delle vere specifiche formali, le scimmie urlanti non servirebbero comunque in quanto potrebbe essere scritto un compilatore per fare il lavoro di traduzione Gli operai nel mondo dell'informatica non esistono, i problemi sono: - le scimmie (o guga-guga che dir si voglia) si vendono bene, ci sono molte persone che fanno dei bei soldini svendendoli (vedi accenture e soci che vivono sulla quantita' e non sulla qualita') - per chi ricopre un certo ruolo (analista/architetto/...[*]) prendersi diretta responsabilita' di quello che dice senza aver la possibilita' di scaricare la colpa su qualcuno (programmatore) e' un po' scomodo - facolta' di informatica che non hanno la minima idea di che cosa sia la programmazione ne cosa voglia dire essere programmatori, l'evidenza sta nel baratro che esiste fra accademia e industria in un settore dove potrebbero tranquillamente essere una cosa sola (vedi alcune universita' ormai quotate in borsa) [*] Noto che si parla sempre di analista, architetto, programmatore, ecc... come se fossero dei ruoli assoluti sui quali, poi si scopre, ognuno ha una propria definizione, senza prima definire la metodologia adottata i termini di cui sopra non significano niente Scusate lo sfogo e il post forse un po' troppo "diretto" -- Gabriele Lana http://milano-xpug.pbwiki.com/[ Auf dieses Posting antworten ]
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- gid (06.01.2007 17:17)
- Lawrence Oluyede (06.01.2007 18:24)
- Gabriele Lana (06.01.2007 18:39)
- gid (06.01.2007 20:29)
- Lawrence Oluyede (06.01.2007 21:27)
- gid (06.01.2007 21:56)
- Gabriele Lana (06.01.2007 22:45)
- gid (06.01.2007 23:52)
- Gabriele Lana (07.01.2007 09:14)
- gid (07.01.2007 12:01)
- Gabriele Lana (07.01.2007 13:56)
- risikoo (07.01.2007 13:21)
- Gabriele Lana (07.01.2007 14:17)
- risikoo (07.01.2007 20:57)
- risikoo (07.01.2007 22:32)
- risikoo (07.01.2007 21:38)
- Lawrence Oluyede (06.01.2007 22:57)
- Marco (07.01.2007 23:21)
- Er Principe (08.01.2007 09:42)
- Osid (06.01.2007 17:30)
- Gabriele Lana (06.01.2007 17:52)
