Figlio collaboratore
Von: matteou (matteou@libero.it) [Profil]
Datum: 06.11.2009 17:43
Message-ID: <qmYIm.91358$9f6.107094@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.consulenti
Datum: 06.11.2009 17:43
Message-ID: <qmYIm.91358$9f6.107094@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.consulenti
Salve a tutti Sono titolare di una ditta individuale (faccio il fotografo e ho aperto negozio). Capita saltuariamente (2-3 volte al mese in media) che debba eseguire dei servizi in orario di negozio. Essendo da solo sono obbligato a chiudere il negozio per svolgere il servizio commissionatomi. Onde evitare cio', mio figlio (studente universitario e fotografo capace) potrebbe svolgere questi servizi al mio posto. Ora la domanda: qual'e' il sistema migliore per regolarizzare la posizione di mio figlio? Da una veloce chiacchierata col commercialista e' uscita l'opzione di costituire un'impresa familiare, ma i costi sono eccessivi (leggi notaio per l'atto e, soprattutto, contributi previdenziali) in rapporto ai maggiori ricavi portati dall'operazione. Stavo valutando altre ipotesi, in modo da poter discuterne col commercialista. Le mie idee erano rivolte alle seguenti ipotesi: 1. associazione in partecipazione 2. collaboratore a progetto 3. far aprire una partita iva al figlio come contribuente minimo. Tutto questo per poter pagare i contributi previdenziali in percentuale sul componeso dato al figlio, senza minimi obbligatori. Ora le domande: 1. nei primi due casi, dovrei sottostare alle norme sulla sicurezza, che mi porterebbero a rinnovare alcuni macchinari (oltre all'attivita' di fotografo, svolgo anche attivita' di corniciaio, quindi compressore, sega circolare, graffettatrice per le cornici e altri macchinari probabilmente sarebbero da cambiare). Visto che mio figlio svolgerebbe solo l'attivita' di fotografo "ambulante" (fuori dal negozio), e' possibile "dividere" le attivita' dell'impresa e quindi evitare di mettere a norma i macchinari (che mio figlio non usera')? 2. nella terza ipotesi, ho il dubbio se, facendo aprire la p.iva al figlio, ricada nella gestione separata dell'inps o in quella ordinaria. Verrebbe iscritto come fotografo/videoperatore. Infine, ultima possibilita', se mio figlio lavorasse in nero per me, a quali sanzioni andrei in contro? Scusate per la lunghezza del post e grazie per i consigli![ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- studio comm (06.11.2009 20:20)
- matteou (06.11.2009 21:06)
