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Re: le date nel computo del preavviso

Von: GEA (giloma.nosp@m.hotmail.com.invalid) [Profil]
Datum: 02.09.2008 18:03
Message-ID: <48bd650b$0$1084$4fafbaef@reader1.news.tin.it>
Newsgroup: it.lavoro.consulenti
A.Z. ha scritto:
> "GEA" <giloma.NOSP@M.hotmail.com.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:48bd1c5d$0$18151$4fafbaef@reader3.news.tin.it...
>> [supponiamo un preavviso di 20gg]
>> caso 1) dimissioni presentate il 5 (non ha importanza quale mese):
>> - decorrenza 1 o 16?
>> - addebiti/trattenute in busta paga?
>
> Decorrenza 16 (termine quindi del preavviso 20 giorni dopo e quindi nel mese
> successivo.
> Qualora non venisse prestato per intero il preavviso verrebbe trattenuta dal
> netto in busta come "multa" un importo pari ai giorni di preavviso non
> lavorati.
>> caso 2) dimissioni presentate il 28:
>> - decorrenza 1 o 16?
>> - addebiti/trattenute in busta paga?
>
> Decorrenza dimissioni 1 del mese successivo.
>
> A.Z.
>
>

Grazie, quindi mi sembra di capire che si sceglie tra l'uno e il sedici
in base a quello che viene prima ma successivamente alla data di
presentazione delle dimissioni.

Nel caso 1, nella ipotesi da te indicata di preavviso non prestato per
intero, se anziché parlare di dimissioni parlassimo di un licenziamento,
anziché trattenuta ci starebbe una voce in competenza, giusto?


Mah questa disposizione alla fine non fa altro che allungare il periodo
di preavviso. Non potevano lasciare 20 giorni dalla data di
presentazione? Che complicazioni!!!

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