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Re: Regolamento aziendale e dipendenti

Von: Tintagel (tintagel000-vsvfv@yahoo.it) [Profil]
Datum: 01.06.2008 01:34
Message-ID: <4841e084$0$41652$4fafbaef@reader4.news.tin.it>
Newsgroup: it.lavoro.consulenti
Alessandro D'Oria ha scritto:
> Il giorno Sat, 31 May 2008 16:58:13 +0200, l'imputato Tintagel
> <tintagel000-vsvfv@yahoo.it>, ha rilasciato le seguenti,
> compromettenti, dichiarazioni spontanee che verranno valutate in
> giudizio :
>
>> Può comunicare all'azienda che non intende essere strumento per
>> la violazione del regolamento e quindi rifiutarsi di chiamare i
>> dipendenti al lavoro il giorno successivo?
>> --
> Questo punto non l'ho capito...
> Tuttavia uno dei compiti precipui dei RSU è quella di svolgere
> funzione di consultazione e informazione mediante la quale i
> lavoratori prendono parte ai processi decisionali dell'azienda che
> incidono sul rapporto di lavoro, tipo, appunto, l'orario del giorno
> successivo.
>
Mi spiego ... lavoro in un magazzino di frutta. La lavorazione varia da
giorno in giorno e anche gli orari. Tutti gli operaio sono OTD avventizi
e vengono chiamati la sera per la mattina a seconda delle necessità.
Il regolamente aziendale dice che le chiamare possono essere fatte entro
le 21. Se fatte dopo non comportano la perdita del turno.
Io sono addetto a queste chiamate ma il responsabile dilunga la cosa e
consegna la lista sempre tardi in modo che molte chiamate vengono fatte
aanche dopo l'orario massimo. A volte anche le 23 per le 7 di mattina.
Io vorrei porre un limite al mio stare in azienda alle 21. Posso
rifiutarmi di chiamare le donne a lavorare il giorno dopo? O l'azienda
puo' eccepire che essendo lei l'unica responsabile e non correndo io
rischi se anche mi dice di chiamare le donne dopo l'orario previsto dakl
regolamento non posso rifiutarmi?

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