Re: Vertenza "fittizia" voluta dal datore di lavoro
Von: Carlo (carlo_c1@toglimihotmail.it) [Profil]
Datum: 11.05.2008 07:47
Message-ID: <l12d24t9585mc6h30ohjmr24u38q70gedi@4ax.com>
Newsgroup: it.lavoro.consulenti
Datum: 11.05.2008 07:47
Message-ID: <l12d24t9585mc6h30ohjmr24u38q70gedi@4ax.com>
Newsgroup: it.lavoro.consulenti
On Fri, 9 May 2008 23:07:49 -0700 (PDT), albecarbo <albecarbo@yahoo.it> wrote: >> ... >> La promessa è solo verbale, > >Ma ti sei fatto assistere da qualcuno prima di firmare la transazione? >A mio parere, avrei posto le condizioni circa una promessa >all'assunzione nell'accordo scritto. ... Il fatto è che lei non si aspettava di andare a firmare una conciliazione. Gli era stato detto che avrebbero firmato il contratto di lavoro e pensava che a quell'indirizzo ci fosse una sede dell'azienda! Quindi non era assistita da nessuno... ... >> >> Comunque sia ormai, fatta la conciliazione, non si può più discutere >> nulla di nulla, neanche in caso di mancata assunzione vero? > >Bisogna vedere. Se l'accordo è stato fatto bene, è blindato, e non ti >permette ulteriori richieste; se è stato scritto "con i piedi" è >possibile che si possa fare qualcosa. Ti occorre un avvocato >giuslavorista per esaminare la situazione. ... Immaginavo.... Grazie a tutti delle risposte. Carlo[ Auf dieses Posting antworten ]
