Segnalazione iniziativa per modificare le regole dei concorsi a ricercatore
Von: b.cappellettimontano@gmail.com [Profil]
Datum: 07.06.2008 12:23
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Newsgroup: it.istruzione.universita.ingegneria
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Salve, volevo segnalarvi una iniziativa credo interessante, nata dal basso, da libere discussioni sul blog della Rete Nazionale Ricercatori Precari, http://ricercatoriprecari.wordpress.com/ e volta a chiedere al nuovo Ministro dell'Università attraverso una raccolta di firme, un cambiamento delle attuali regole dei concorsi a ricercatore. La novità di tale proposta consiste nel voler raggiungere l'obiettivo di concorsi più celeri, trasparenti ed allineati agli standard internazionali non con un radicale cambiamento delle cose di difficile realizzabilità (come invano ha tentato di fare l'ex-Ministro Mussi), ma attraverso degli emendamenti mirati alla attuale legge e che si possono realizzare nel giro di poche settimane. L'altra novità, appunto, è che questa iniziativa parte dal "basso", cioè dalla massa di ricercatori precari che, nell'invisibilità, tiene in piedi la ricerca in Italia, ed in quelli che sono stati costretti ad emigrare all'estero (alcuni dei quali hanno contribuito fattivamente alla stesura della proposta). Chiaramente il successo di questa iniziativa dipenderà anche dal numero di firme raccolte, le quali saranno inviate insieme alla proposta stessa al Ministro e per conoscenza al Sottosegretario all'Università e ai Presidenti delle Commissioni Cultura di Camera e Senato. Vi invito pertanto, qualora condividiate in larga parte il testo e/o le finalità dell'iniziativa, a firmarla al sito http://www.gopetition.com/online/19725.html dove è anche disponibile il testo della proposta. Possono firmare la petizione tutti i "ricercatori" nel senso più ampio del termine: dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, post-doc, contrattisti, specializzandi, ricercatori presso aziende private, docenti, ecc. Infine, è molto importante che voi stessi vi facciate promotori di questa proposta e possiate diffonderla via e-mail a tutti coloro (amici o anche semplici colleghi conosciuti a convegni) che a vostro avviso possano essere sensibili ad una proposta di questo tipo, ivi incluso ricercatori italiani all'estero. Grazie.[ Auf dieses Posting antworten ]
