volete la verità?
Von: sandrosandro (nomailtosandro@grazie.it) [Profil]
Datum: 04.07.2008 11:33
Message-ID: <g4kqpa$i88$1@news.newsland.it>
Newsgroup: it.istruzione.scuola
Datum: 04.07.2008 11:33
Message-ID: <g4kqpa$i88$1@news.newsland.it>
Newsgroup: it.istruzione.scuola
la verità è che la scuola italiana fa schifo perchè schifo fanno gli italiani: la loro (nostra) ipocrisia, la loro (nostra) disonestà e la loro (nostra) poca sportività. Si cerca sempre un espediente x superare il prossimo con l'imbroglio, si vuole ottenere qualcosa a tutti i costi senza guardare se si ha o meno effettivo merito. La madre di tutti i problemi è questa. La scuola ne è solo una conseguenza: Prendiamo i corcorsi: sappiamo tutti che una gran parte dei posti sono riservati a raccomandati. Inoltre sono stati indetti concorsi per un numero spropositato di posti non corrispondenti alle esigenze per accontentare sindacati e per prendere consenso politico. Prendiamo la SSIS: aveva (o ha?) un fine nobile, cioè dare nozioni pedagogiche e fare un tirocinio ma ha acquisito caratteristiche assurde: 2 anni con esami inutili (quando ne bastava 1), costi delle rate enormi, e soprattutto, come sopra, numero di accessi non corrispondenti alle necessità. Prendiamo i corsi abilitanti: scandalosi: 80 ore!!! e cosa sono 80 ore? non aggiungo altro.. Prendiamo la corrispondenza laurea-->insegnamento: che ci 'azzecca' un laureato in fisica, o in ing. elettronica o in math ad insegnare informatica? può essere tale equiparato a un laureato in inform vero e proprio? possono bastare 2 esami di "fondamenti" per fare un prof? qui ho fatto un esempio di una materia che conosco, ma credo che assurdità simili ve ne siamo in tutti gli ambiti disciplinari. Prendiamo i contenuti dell'insegnamento: perchè siamo ancora così nozionisti? possibile in un mondo che sforna brevetti e le industrie che creano lavoro sono quelle legate all'ingegno noi abbiamo ancora un sist. di insegnamento al 90% umanistico. La verità è che non si è mai voluto una scuola di qualità dove competenza , serietà di selezione erano garanzie di aver docenti preparati. La scuola è stata un terreno di scambio di voti, il mestiere del prof un lavoretto per 'casalinghe' in cerca di arrotondare e non un nobile quanto delicato lavoro di formazione delle coscienze, come è considerato nei paesi nordici. E in quanto tale, gli doveva corrispondere l'equivalente salario di un 'semplice' burocrate. Ancora, in quanto 'lavoretto', non serviva essere giudicati e controllati. Una volta ottenuto il 'posto' diventano caxxi degli alunni. La cosa che + mi fa schifo è che i responsabili primi (ma non esclusivi - perchè ribadisco siamo tutti responsabili visto che tutti noi italiani abbiamo permesso che ciò accadesse) cioè i politici, i sindacalisti ecc. di oggi, ieri,e l'altro ieri, non pagheranno per aver distrutto un settore che è strategico per la sopravvivenza di questo 'piccolo' e sempre + decadente paese. Ormai in europa siamo superati x intelligenza da quasi tutti. Non facciamo poi confronti con le grandi economie perchè li proliferano centro di ricerca e di innovazione che noi siamo ben lontani anche solo da immaginare. Auguri. -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Maurizio Pistone (04.07.2008 11:43)
- Sigfrid Roland Kieslowski (04.07.2008 14:39)
- Maurizio Pistone (04.07.2008 16:58)
- Henry (04.07.2008 12:04)
- ricard (04.07.2008 12:15)
- nembo kid (04.07.2008 12:41)
- Pietro De Paolis (04.07.2008 13:05)
- Pietro De Paolis (04.07.2008 12:58)
- Lisa (04.07.2008 13:12)
- Gino (04.07.2008 13:28)
