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Ancora sulla tensione di fornitura in bassa tensione

Von: Roberto Deboni (robertodeboni@deboni.name) [Profil]
Datum: 27.09.2009 14:52
Message-ID: <x_qdnTv3-Z_S_SLXnZ2dnUVZ8j-dnZ2d@giganews.com>
Newsgroup: it.industria.elettrotecnica.normative
Ricordo che secondo la norma tecnica CEI 8-6 "Tensioni nominali dei
sistemi elettrici di distribuzione pubblica a bassa tensione" la
tensione di fornitura e' stata normata a 230V (monofase) 400V (trifase).

Alla fine sono riuscito a capire che la norma, in pratica, non vale
finche' in Italia, resta in vigore la versione originale della Legge
n.105 dell'8 marzo 1949 "Normalizzazione delle reti di distribuzione di
energia elettrica a corrente alternata, in derivazione, a tensione
compresa fra 100 e 1000 Volt" (Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 81 dell‘8 aprile 1949)

La legge dispone:

LEGGE 8 marzo 1949, n. 105

Normalizzazione delle reti di distribuzione di energia elettrica a
corrente alternata, in derivazione, a tensione compresa fra 100 e 1000
volt (G.U. 8 aprile 1949, n. 81).

Art. 1 (Tensioni normali)
I valori normali delle tensioni delle reti di distribuzione comprese
fra 100 e 1000 volt sono fissati in 125 e 220 volt nei circuiti monofasi
e in 125-220 e 220-380 volt (rispettivamente tensioni di fase e tensioni
concatenate) nei circuiti trifasi.

Art. 2 (Costruzione di nuove reti di distribuzione)
A partire da un anno dall'entrata in vigore della presente legge, tutte
le reti di nuova costruzione monofasi e trifasi di distribuzione di
energia elettrica a tensione compresa fra 100 e 1000 volt dovranno
essere predisposte e funzionare alle tensioni normali fissate dall'art. 1.

...omissis...

Art. 8 (Sanzioni)
Chiunque viola le disposizioni della presente legge è punito con la
pena preveduta nell'art. 219 del testo unico 11 dicembre 1933, n. 1775,
sulle acque e gli impianti elettrici e successive modificazioni.

[La contravvenzione mi sembra sia una sanzione amministrativa da 10,33
Euro a 516,46 Euro].


Chiedo se qualche partecipante sa se c'e' qualche iniziativa in corso in
Parlamento per togliere questo ostacolo (ma il CEI che fa ? dorme ?).
Infatti, limitando la tensione a 220V, una utenza alimentata da una
lunga connessione puo' facilmente vedersi arrivare una tensione anche
minore di 200V, cioe' al di fuori dei valori secondo la tolleranza
stabilita in Europa.

--
Roberto Deboni

[Nel NG it.news.votazioni e' in corso la votazione per la costituzione
del gruppo it.discussioni.energia]

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