Differenziali in sala apparati
Von: Franco (gagnusd@tin.it) [Profil]
Datum: 19.06.2008 11:03
Message-ID: <485a20c6$0$40159$4fafbaef@reader1.news.tin.it>
Newsgroup: it.industria.elettrotecnica.normative
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Ho una sala apparati con un numero molto elevato di rack con elevata corrente di dispersione. La sala si trova inserita in un sistema TN-S a valle di una serie di quadri di distribuzione e di zona. La sequenza è la seguente: Quadro BT di cabina – Quadro di scambio rete/gruppo - Quadro generale sala apparati – UPS – Quadro prese – apparati (alimentati a presa e spina). I quadri sono tutti esistenti e con carpenteria metallica. Per i quadri più vicini alla cabina riesco a garantire la protezione contro i contatti indiretti mediante i relè magnetici, coordinati con l’impedenza dell’anello di quasto. Per i quadri più a valle (UPS e quadro prese) dovrei inserire dei differenziali, che però non voglio usare, perché sicuramente avrò interventi intempestivi (esperienza già fatta). La mia idea è quella di rendere l’ingresso ai quadri in classe II racchiudendo la morsettiera in un contenitore in resina. Per quanto riguarda l’UPS (del tipo on-line) prevederei solo un magnetotermico a monte. In pratica gli unici differenziali della catena sono inseriti sulle linee delle prese cui sono allacciati i rack. Qualcuno si è già trovato in situazioni simili? Grazie Franco[ Auf dieses Posting antworten ]
