Re: Limitazione correnti prese bivalenti e norme CEI 64 8
Von: ambro (am@virgilio.it) [Profil]
Datum: 05.05.2008 19:17
Message-ID: <481f40e9$0$18150$4fafbaef@reader3.news.tin.it>
Newsgroup: it.industria.elettrotecnica.normative
Datum: 05.05.2008 19:17
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RLDeboni wrote: > ambro wrote: > >> In merito alla mail da lei inviami, le riporto quanto mi ha riferito >> L'ufficio Norme & Marchi, dopo aver preso in considerazione il suo >> specifico caso : > In ogni caso, questa resta l'opinione di un commerciale. Da quanto sopra non mi sembra la risposta di un commerciale. > > L'inghippo giuridico su cui cade l'installatore impiantista e che una > parte dell'accoppiamento presa da 16A/spina da 10A si trova sulla presa, > ovvero su un'oggetto la cui installazione e' responsabilita' > dell'impiantista. Tu poni l'attenzione sulla spina da 10 A alimentata da una presa da 16 A, allora è necessario ricordare che le spine collegate agli apparecchi, pur essendo di tipo S11, non sempre sono spine da 10 A, ma spesso hanno corrente nominale inferiore, per esempio ho controllato le spine del mio rasoio, di una calcolatrice, di una stampante, poi mi sono fermato, e trovo che la corrente nominale è di 2,5 A, e sono collegate a prese da 10 A con protezione da 10 A. In questo caso il problema da te posto si ripropone, come possiamo risolverlo ? ambro[ Auf dieses Posting antworten ]
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- R.L. Deboni (05.05.2008 21:16)
- Mike (06.05.2008 00:53)
- R.L. Deboni (06.05.2008 11:55)
- Mike (06.05.2008 15:59)
- R.L. Deboni (06.05.2008 17:40)
- Mike (09.05.2008 18:32)
- ambro (06.05.2008 08:57)
- R.L. Deboni (06.05.2008 11:58)
