Re: Case di riposo
Von: Giuliano (chiedila@mclink.it) [Profil]
Datum: 28.01.2008 10:05
Message-ID: <fnk5rt$1mt5$1@newsreader2.mclink.it>
Newsgroup: it.industria.elettrotecnica.normative
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Mister M ha scritto: > "L'impianto di illuminazione di sicurezza deve assicurare un livello di > illuminazione, non inferiore a 5 lux ad 1m di > altezza dal piano di calpestio, lungo le vie di uscita e nelle aree di tipo > C e D." > Questo sopra è quanto richiesto dal decreto, forse sarò troppo scrupoloso, > ma a me sembra che richieda l'illuminazione di sicurezza lungo le vie di > uscita (e fino a qui non ci sono problemi) e in tutti i locali delle aree di > tipo C e D. > Rimango quindi della mia idea, ossia che servano lampade d'emergenza sia > nelle camere che nei servizi....a maggior ragione se gli ospiti della > struttura sono disabili. > E' una questione di interpretazione, ed il problema, anche se nessuno lo ha > detto e sapere come lo interpreta il funzionario ASL di zona, ciò non > significa comunque di dover installare lampade anche dove non servono, > solamente a scopo cautelativo. > Perfettamente d'accordo! Però, se fossi i l progettista, non mi limiterei a confrontare le intepretazioni alla lettera, mi porrei anche il problema della sicurezza reale. Cosa può succedere all'interno di una camera, dove ci sono due o tre anziani, magari non autosufficienti o con problemi di memoria, se rimangono al buio. Provano ad accendere la luce, ma questa non funziona! Chiamano gli infermieri, ma questi non possono arrivare subito! Quindi provano ad alzarsi e a tentoni, raggiungere l'uscita...... Se ne frattempo è presente anche una situazione di pericolo, per esempio un incendio in un deposito, il panico è sicuro! Giuliano[ Auf dieses Posting antworten ]
