Ci riprovo: batteria-alternatore-diodi-regolatore
Von: momo (momomns@libero.it) [Profil]
Datum: 04.09.2008 00:34
Message-ID: <du2ub4hcd3aj0h1smu1mo6vsok82edlkjt@4ax.com>
Newsgroup: it.hobby.elettronica
Datum: 04.09.2008 00:34
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Visto che forse era posta male: Premessa: tra alternatori e due banchi di batterie di diversa capacità, vengono interposti diodi alfine di avere due banchi isolati 1° quesito: Se interrompo il contatto tra regolatore e raddrizzatore dell'alternatore (altro non è che il D+) e collego a detto regolatore un cavo che và al positivo della batteria, alfine di avere sul collettore del regolatore la tensione effettiva che riceve l'alimentatore vi possono essere problemi? 2° quesito: E' possibile trasformare l'alternatore da tensione costante a corrente costante? Che sia possibile è ovvio, che esista uno schema da replicare meno... 3° quesito: Se invece di modificare l'alternatore volessi un caricatore cosidetto B2B ossia battery to battery qualcuno ha uno schema? In questo caso collegherei direttamente l'alternatore al banco dei servizi (il più grosso ed il più usato) e farei ricaricare quella di avvio motore dal caricabatteria che dovrebbe "staccare" la carica dopo il caricamento della stessa necessitando quest'ultima di poca corrente per la ricarica (il banco di servizio ci mette tante ore per ricaricarsi). 4° Il non plus ultra sarebbe un circuito che faccia lavorare l'alternatore come generatore di corrente costante, completo di sensore termico, che gestisce la carica in più stadi delle batterie (anche questo controllate da un sensore termico) ovvero monitorando lo stato di carica dei banchi...chiedo troppo lo so ma perlomeno ad 1 e 3 qualcuno avrà qualche idea mm[ Auf dieses Posting antworten ]
