Re: Elettronica e non vedenti
Von: F. Bertolazzi (f.bertolazzi@dynip.it) [Profil]
Datum: 21.05.2008 11:10
Message-ID: <10xfueg6wgjig$.1vli6if1zm13p.dlg@40tude.net>
Newsgroup: it.hobby.elettronica
Datum: 21.05.2008 11:10
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Piccio: > sotto ai polpastrelli delle piccole matrici (poche decine di celle) > composte da una cella termica ed una "bolla dilatabile", una sorta di > testina per getto d'inchiostro. Mi dispiace, ma tutte le soluzioni "termiche" (a parte qualche fantascientifica microcella Peltier) sono infattibili, in quanto non potresti dissipare il calore generato ed alla fine avresti la stessa temperatura un po' dappertutto. Le stampanti termiche non sono fatte per un uso continuo e confidano parecchio nella capacità termica della testina (montata su un blocchetto di metallo pressofuso di parecchi grammi di massa), quelle a getto di inchiostro dissipano in calore riscaldando l'inchiostro (come sai il passaggio di fase assorbe molte calorie). Piuttosto i Dataglove usavano elementi piezoelettrici per creare una vibrazione che viene percepita dalle dita come pressione, ma anche qui non credo la risoluzione sia granchè. Perciò insisto sulle testine di stampa ad aghi.[ Auf dieses Posting antworten ]
