Re: Prove con crema di stagno
Von: iw5dei (solo.su@richiesta.com) [Profil]
Datum: 18.05.2008 13:52
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Newsgroup: it.hobby.elettronica
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Vorrei scusarmi con Marco per aver risposto questa mattina accidentalmente in modo privato, avevo le mani troppo impegnate. Ribadisco che è stata una cosa solo accidentale. Accodo testo del messaggio. ----- Original Message ----- From: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx To: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx Sent: Sunday, May 18, 2008 7:31 AM Subject: Re: Prove con crema di stagno > Nell'attesa di ricevere il flussante ho acquistato una siringa di crema di > stagno e ho provato a saldare un po' di componenti smd (SOIC, 0805). gia che ci sei, mi diresti a quanti milioni di euro l'hai presa? (lo chiedo per interesse e curiosità, non per ironia o polemica). > Ho depositato la crema sulle piazzole trasversalmente, quindi tutte unite > dal sottile filo di crema. Poi ho posizionato il componente e infine > scaldato con un saldatore a gas con beccuccio per aria calda. Non ho capito che cos'è un saldatore a gas con beccuccio, è comunque un getto di aria calda? > Ovviamente così facendo non si segue certo il profilo termico previsto... > ma comunque la crema si scioglie, quaglia e infine si salda ai pin. il profilo termico viene rilasciato dai costruttori di vari componenti al solo scopo cautelativo per salvaguardare la vita del componente ed imporre un limite per l'esposizione al calore, per molti tipi di componenti si può sbagliare la temperatura di un +/-50°C senza avere sorprese future, mentre per alcuni spostarsi di 10°C è già un problema, specialmente con l'avvento delle nuove leghe Lead-Free, che nei confronti delle vecchie con il piombo hanno già un punto di fusione più alto. Dimenticavo, anche il supporto FR4 è un componente, e come tale ha un suo profilo termico da rispettare, direi anche più critico di una resistenza. > I problemi che ho riscontrato sono questi: > > * quantità di crema depositata: se è poca c'è il rischio che il pin non > venga saldato bene al pad, se è troppa è probabile un corto tra due pad > adiacenti. Se si azzecca la giusta quantità la saldatura è perfetta. purtroppo, per certe cose (per fortuna poche) le macchine sono più perfette dell'uomo Ma già il fatto che la saldatura sia a giudizio "perfetta" è indice che non sono molte le cose da correggere nel processo. Potresti provare la via serigrafica artigianale, costruendo una microlamina per la singola piazzola o gruppo di piazzole da ricoprire, se non addirittura l'intera figura. In passato ho provato (per pochi componenti) a farne una partendo da un foglio di carta A4 e un cutter, con l'inconveniente che di quella siringhetta pagata circa 50 K vecchie Lire (e quindi ancora con piombo) se ne spreca circa 3 volte più del necessario. > * saldatura: ecco questo mi è più misterioso. Con componenti leggeri (es. > resistori 0805) quando la crema si scioglie e poi si riaggrega spinge il > componente un po' qua un po' là. Quando poi si ricompone sui due pad > trascina nuovamente con sé il resistore che quindi rimane più o meno > centrato però tutto storto. Da cosa dipende? Dal fatto che il > riscaldamento della crema non avviene seguendo il profilo? No, direi che il profilo di saldatura non c'entra proprio. Nella saldatura a surfusione, l'assestamento del componente nella sua sede ottimale è dato proprio dalla quantità di crema, dalla sua quantità piu' o meno equa nelle due piazzole, da eventuali grassi e/o ossidi che rivestono le due parti da saldare (ad esempio residui di una scarsa pulizia del PCB), oltre che da quanto è omogenea la temperatura in tutta la zona. Il getto d'aria calda non crea problemi? > Ciao! > Marco / iw2nzm > Ciao Simone iw5dei[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Enzo (18.05.2008 19:17)
