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Re: Molino Spadoni - tabella con le forze delle farine

Von: Nonna Sisi pll (sisibo@gmail.com) [Profil]
Datum: 17.05.2008 22:46
Message-ID: <b9362880-e2c3-41b4-906b-1f23acb87479@f36g2000hsa.googlegroups.com>
Newsgroup: it.hobby.cucina
On 17 Mag, 19:20, "marysnow (marinella da dublino)"
<m.pel...@gmail.com> wrote:
> On 17 Mag, 15:55, z...@despammed.com (ziab) wrote:
>
> > non per voler rovinare l'idillico quadretto, ma basta stare appena
> > qualche mesetto al di fuori dei così detti "sacri confini"
per toccare

> > con mano l'esistenza di decine e decine di cose (INDUBBIAMENTE OTTIME),
> > introvabili all'interno del Bel Paese.
> > Detto questo, solidarizzo: è una vita che muovo cibo da un punto
> > all'altro del mondo!!!
>
> Guarda, non dirlo a me. io sembro una spacciatrice di cibo, qualunque
> siano i due estremi dei voli che prendo. trovo cose buone ovunque, va
> detto.
>
> Pero' ogni posto ha cose da offrire che sono buone o piacciono di
> piu'.
> Dall'Italia porto alcune farine (semola di grano duro qui non se ne
> trova) e se non ho qualcuno che me ne porti di particolarmente buone
> prendo quelle industriali.
>
> L'olio qui costa un occhio della testa, perche' qui non se ne produce
> e si usa tanto burro: ergo se vuoi un evo come dio comanda (cioe'
> quello che fa mia nonna) te lo devi portare o devi accettare l'idea di
> pagarlo sui 20€ a bottiglia. A meno che non compri il tesco evo
> scrauso a 7 euro 750ml, ma sai che paghi un liquido verdastro che di
> olio evo ha poco (perche' le normative vigenti autorizzano porcate che
> possano finire con evo in etichetta).
>
> E mi porto la pasta garofalo e qualche sott'olio (tipo lampascioni che
> qui non esistono) e grana e qualche volta taleggio (che mi manca assai
> o qualcosa che al momento mi crea astinenza) o cose particolari (il
> panetun di marchesi a natale o il pandoro, chiacchiere e tortelli,
> oppure la gubana da trieste e cose cosi').
>
> Questo per quel che riguarda dall'Italia a qui.
>
> Da qui, Dublino, porto carne buona, salsicce, pudding, mostarde,
> agnelli e cheddar e stilton, bacon quello vero e a natale gammon e ham
> da cuocere, unito a chele di granchio (quelle vere) e salmone buono.
>
> Ti dico solo che passando al check in quando mi hanno guardato il
> contenuto della valigia una volta mi hanno detto: "e' la prima volta
> che vediamo una italiana portare cibo VIA da Dublino", ma ho detto
> loro che ogni volta che vengo in Italia si fa colazione Irlandese a
> Milano! Da allora i miei amici irlandesi mi chiamano "nothing to
> declare" ;)
>
> Non viaggio con una valigia di cartone, ma faccio in modo che i 20
> chili di bagaglio che pago valgano in vino e cibo, per cose che non
> potrei altrimenti trovare qui.
>
> Portavo meno cose indietro quando tornavo in Italia una volta al mese
> (l'ho fatto epr quasi tre anni), ma adesso vengo ogni due/tre mesi
> circa e ci sono cose che qui non trovo assolutamente (i cachi, i fichi
> d'india, un sacco di verdure) e che mi mancano. Tutto qui. E
> quand'anche le trovassi sarebbero troppo costose per le mie tasche.
>
> Quindi di alcune faccio scorpacciata quando vengo in Italia, di altre
> posso fare provvista.
> marinella

Allora vuol dire che visto che ogni tanto i miei figli o i loro amici
(uno per esempio sta proprio a Dublino) vengono a fare dei raid in
Irlanda, se vuoi ti avviso via email e ti faccio portare quello di cui
hai più nostalgia in quel momento. No problem for me! ;-)

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