Enfield: si apre l'otturatore? Niente paura! Ma si puo' evitare.
Von: Francesco Mancuso (frankmancuso@email.com) [Profil]
Datum: 05.07.2008 22:13
Message-ID: <c76999bf-353d-4c16-8f23-17856cedeffb@d1g2000hsg.googlegroups.com>
Newsgroup: it.hobby.armi.moderato
Datum: 05.07.2008 22:13
Message-ID: <c76999bf-353d-4c16-8f23-17856cedeffb@d1g2000hsg.googlegroups.com>
Newsgroup: it.hobby.armi.moderato
Quest'oggi ho portato a spasso la mia Jungle Carbine (un legittimo n.5 MkI realizzato a Fazakerley nel 1945, ancorche' riarsenalizzato ad Ishapore) e per abituarmi al suo preteso TERRIBILE rinculo avevo con me anche un analgesico locale da applicare alla spalla, contenente un principio attivo noto come "416 Rigby". Tra una serie e l'altra di tiri, ho ricordato una caratteristica dell'azione Enfield che preoccupa i suoi possessori, ma che non mi risulta abbia mai causato tragedie: parlo della breve rotazione in apertura che l'otturatore fa, e che la sua manetta segnala in modo ben evidente. Nei vari testi che ho avuto modo di consultare non si sa a cosa attribuire tale movimento, alcuni dicono che il fante inglese sfruttasse tale rotazione per accelerare l'apertura dell'otturatore, di fatto si finisce per accettarla come una caratteristica dell'arma. Vorrei invitare i possessori di un Enfield (n.1 o n.4 non importa) a fare le due prove seguenti, ad arma rigorosamente scarica: 1) armare e chiudere l'otturatore facendo in modo che la manetta resti ben aderente alla porzione metallica di azione a cio si unisce il calcio e che lo separa dal fusto (quel grosso anello di acciaio noto in inglese come "buttstock socket"): quindi scattare (si, a vuoto: non vorremo fare buchi nel muro!). 2) armare e chiudere l'otturatore ma facendo in modo che la manetta stavolta non tocchi l'azione: basta pochissimo, non piu' dello spessore di un foglio di carta. E scattare (sempre a vuoto!) Nel primo caso verosimilmente la rotazione risultera' ben evidente. Nel secondo sara' tanto ridotta da essere impercettibile. La mia ipotesi e' la seguente: al momento dell'urto tra percussore e corpo dell'otturatore, le vibrazioni si trasmettono anche alla manetta dell'otturatore. Se la manetta e' aderente all'azione, non puo' che, vibrando, urtarvi a sua volta, e rimbalzare su di essa. Se la manetta non e' aderente all'azione, non puo' fare ... nulla. Ovviamente e' solo un'ipotesi: chi vorra' provare, e farmi sapere (anche in privato), potra' aiutarmi a trovare ulteriori conferme. Concludendo: nessuna paura, comunque, per quel leggero movimento. Chiunque potra' facilmente verificare che l'arma puo' sparare solo se l'otturatore e' ben chiuso (al limite, il percussore nella sua corsa fara' ruotare in chiusura un otturatore non ben chiuso), e dopo lo sparo pensano le pressioni in camera a tenere ben fermo l'otturatore, vibrazioni o no. Buon serata a tutti.[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Brus (07.07.2008 20:30)
- Francesco Mancuso (08.07.2008 09:28)
