Re: Certificati?
Von: Pointbreak (buontrading@tutt.i) [Profil]
Datum: 11.11.2009 16:02
Message-ID: <4afad162$0$1115$4fafbaef@reader1.news.tin.it>
Newsgroup: it.economia.investire
Datum: 11.11.2009 16:02
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> come investimento a basso rischio, con scarsa (ma non nulla) > eventualita' di liquidare prima della scadenza. Ok; ti quoto G. D'orta da Aduc http://investire.aduc.it/lettera/ho+chiesto+etf+mi+propongono+certificati+gpf_108831.php "I certificati sono strumenti derivati (gli ETF's sono dei veri fondi, invece) che replicano fedelmente e costantemente l'indice di riferimento. Altra differenza con gli ETF's e' la mancata distribuzione dei dividendi, di cui bisogna tenere conto nella loro valorizzazione sul mercato. La loro scarsa liquidita' si riflette nello spread danaro-lettera elevato e negli scarsi controvalori che il market maker espone nel book. I certificati, pero', possono presentare anche dei vantaggi in alcuni casi: ad esempio, i guadagni dei certificati sono considerati dal fisco interamente plusvalenze da capital gain e quindi consentono di smaltire eventuali minusvalenze pendenti. Gli ETF's, da questo punto di vista, presentano delle lacune per via del loro trattamento fiscale che vede due diverse tipologie di redditi". Oltre a verificare quanto siano liquidi, compra solo quelli non derivati, cioè senza condizioni particolari/astruse, ma quelli che riflettono semplicemente un titolo/indice etc.. Tieni anche presente che i certificati, a differenza degli etf non ti proteggono da eventuale default dell'emittente. in caso di BNP non dovrebbe essere il caso (comunque gli Athena non li conosco), ma diverse emittenti blasonate fanno emettere i certificati da società da loro partecipate e controllate (ma diverse) con sede in paradisi fiscali per saltare certi paletti normativi. Questo imho toglie un briciolo di appeal[ Auf dieses Posting antworten ]
