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Re: B U F F O N I !!

Von: Kappa Kappa (interistimerda@email.it) [Profil]
Datum: 18.05.2008 10:43
Message-ID: <g0oq87$vkq$1@tdi.cu.mi.it>
Newsgroup: it.economia.borsa
AVETE ROTTO IL CA::O AVETE VOLUTO LO PSICONANO E ADESSO CIUCCIATEVELO VE LO
METTERA' NEL CU.O PIANO PIANO MA SEMPRE FINO HAI COGLI.NI COME VOI CHE LO
AVETE VOTATO TESTE DI CA..O

"'Azz!" <Azz@urrino.it> ha scritto nel messaggio
news:482ef502$0$41653$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
> Ora Frattini va sottobraccio a Hezbollah
>
> In campagna elettorale avevano tuonato contro la pavidità
> del governo di centrosinistra
> colpevole di aver chiuso la porta in faccia al Dalai Lama.
>
> In campagna elettorale il futuro sindaco di Roma, Gianni Alemanno,
> promuoveva una raccolta di firme per boicottare le Olimpiadi
> della vergogna.
>
> In campagna elettorale il futuro ministro leghista, RobertoCalderoli,
> così si esprimeva:
>
> «Di fronte a questo massacro è obbligatorio intraprendere delle
iniziative
> forti per smuovere l'inerzia e il disinteresse verso questa situazione».
>
> «Partendo in primis - aggiungeva _
> dal boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino
> fino a richiedere la sospensione e il rinvio dei Giochi per arrivare, per
> quanto riguarda il nostro Paese, al ritiro delle delegazioni dei nostri
> rappresentanti diplomatici in Cina..»
>
> In campagna elettorale,
> per il boicottaggio delle Olimpiadi, e per un sostegno
> esplicito, senza se, e senza ma, nei confronti del Dalai Lama
> si esprimeva
> la riconfermata parlamentare del Pdl Margherita Boniver
> e con lei altri esponenti di Forza Italia e Alleanza Nazionale.
> In campagna elettorale.
> E anche prima.
>
> Dicembre 2007:
>
> il Dalai Lama è in visita a Roma, a riceverlo per il governo
> è il sottosegretario agli Esteri, Gianni Vernetti, ma non il
> primo ministro Romano Prodi.
>
> Tuona il parlamentare di Forza Italia, Benedetto Della Vedova:
> «Prodi si vergogni: non era all'estero, lo ha evitato».
>
> Incalza Sandro Bondi, oggi oggi, ministro della Cultura:
>
> «Indebolita l'immagine dell'Italia».
>
> An, dal canto suo, spara a zero contro
> l'allora presidente della ,Camera, Fausto Bertinotti: se non ha fatto
> parlare in Aula il Dalai Lama, è perchè lui (Bertinotti) è
«comunista».
>
> E a dar manforte al centrodestra indignato è Il Giornale
> che così commentava
> l'impossibilità di Romano Prodi di ricevere il Dalai Lama:
> «Ma ogni delicatezza per non disturbare la Cina, dispotismo comunista
> che da quando esiste ha fatto la guerra a tutti i suoi vicini».
> E continua: «Perciò anche in Italia come in Canada e negli Stati Uniti
> e in Germania si deve ricevere con ogni onore il Dalai Lama».
>
> Questo un anno fa, questo nella recentissima campagna elettorale.
> Ora, però, la situazione è cambiata.
>
> Non in Tibet,
> certo a Roma
>
> Ora a prevalere è la realpolitik, che non ammette
«provocazioni».
>
> A spiegarlo è il neo ministro degli Esteri, Franco Frattini.
>
> In una intervista a tutto campo pubblicata ieri dal Financiai Times, il
> titolare della Farnesina spiega che lui non ha intenzione di provocare
> inutilmente gli «amici cinesi» incontrando il Dalai Lama.
>
> Tuttavia - prosegue il quotidiano riassumendo il pensiero del ministro -
> Frattini ha
> manifestato il proprio sostegno all'approccio portato avanti dal Dalai
> Lama
> per ottenere I'autonomia del Tibet, precisando inoltre che si oppone alla
> posizione di chi nell'Ue cerca di sospendere l'embargo sulle armi in Cina.
>
> Comunque sia, la porta della Famesina non è aperta per il leader
> spirituale
> tibetano.
>
> B  U  F  F  O  N  I  !!
>
> Il ministro degli Esteri chiude la porta al Dalai Lama e dà
>
> credito a Hezbollah, «riabilitando» così il suo predecessore
> Massimo D'Alema.
> Per Frattini «anche gli Stati Uniti si rendono conto, per consolidare
> la stabilità libanese e per eleggere un presidente, è evidente che ci
> vogliono tutte le fazioni in contrasto,
> compreso il partito politico di Hezbollah,
> che ha membri in Parlamento»,
> dice Frattini conversando con i giornalisti che l'hanno accompagnato
> a Lima per il vertice Ue-America Latina e Caraibi.
>
> Una riflessione, quella sulla natura complessa di Hezbollah, che
> quando tu avanzata da D'Alema costò all'allora ministro degli
> Esteri una bordata senza fine di accuse pesantissime,
> la più tenera
> «va a braccetto con i terroristi di Hezbollah»,
> rivoltegli da tutti, ma proprio tutti, i leader del centrodestra.
>
> A cominciare da Silvio Berlusconi.
>
> «L'America - denunciava il Cavaliere in campagna elettorale -
> ci ha messo da tempo nella lista dei paesi su cui
> non si può contare. Questo governo strizza l'occhio ad Hezbollah.,.».
>
> Non meno tenero era stato Gianfranco Fini.
>
> «Hezbollha è non solo, ma anche, una organizzazione terroristica -
> sosteneva il neo presidente della Camera -.
>
> Anche in questa occasione ha trovato solidarietà e gode anche della
> solidarietà del ministro degli Affari Esteri italiano».
>
> Quel ministro era D'Alema.
>
> E Frattini?
>
> Ma........... Chi è Frattini??
>
>
> B  U  F  F  O  N  I  !!
>
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