prove di GROSSE KOALITION in Italia? [lo "sponsor di Bersani" (D'Alema) indicato anche dal PDL come ministro UE]
Von: L (parmenide_2002@yahoo.it) [Profil]
Datum: 30.10.2009 20:07
Message-ID: <4AEB3966.143C5D24@yahoo.it>
Newsgroup: it.politica it.economia it.cultura.filosofia
Datum: 30.10.2009 20:07
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La notizia: http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/esteri/ue-unione-europea/candidato-italia/candida to-italia.html ++ cit on ++ ESTERI A Bruxelles seconda giornata del vertice dei capi di Stato e di governo Per l'incarico di ministro degli Esteri i progressisti fanno anche il nome dell'ex premier Ue, c'è anche l'ipotesi D'Alema "Onorato e grato al governo" Nota di Palazzo Chigi: "Stiamo seguendo l'evoluzione" Frattini: "Nessun pregiudizio su nomi dell'opposizione" ROMA - "Onorato e grato". Così l'ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema, oggi indicato dai leader progressisti tra i candidati per la carica a ministro degli Esteri europeo, si è espresso nei confronti di Palazzo Chigi, che in una dichiarazione ha detto che l'Italia sosterrà il candidato italiano senza pregiudizi di maggioranza o opposizione. D'Alema: "Sono onorato". "Ho appreso - ha detto il Presidente della fondazione ItalianiEuropei a Milano, a margine di un convegno Ispe sul primo anno di amministrazione Obama - che i leader progressisti hanno raggiunto un accordo sul fatto che il responsabile della politica estera europea e vicepresidente della Commissione sarà espressione del Partito socialista europeo e dei progressisti democratici. Mi hanno indicato tra i possibili candidati. Non mi sono candidato a nulla, la notizia mi è giunta da Bruxelles e io ne prendo atto". "Sono onorato - ha proseguito D'Alema - di questo. So che ci sono altri candidati più forti di me. Non ritengo di avere molte possibilità ma il fatto di essere inserito in questa short-list mi onora". "Secondo il nuovo trattato - ha aggiunto D'alema - il rappresentante della politica estera è anche vicepresidente della Commissione e quindi il governo ha un potere dirimente sul proprio rappresentante. La nota di palazzo Chigi è molto apprezzabile nel senso che considera questa eventualità come prioritaria, anche se al momento deve essere considerata proprio come una eventualità", ha concluso D'Alema. L'ex premier ha spiegato che probabilmente la decisione definitiva sul prossimo rappresentante della politica estera europea sarà presa in una decina di giorni. La nota di Palazzo Chigi. "Il Presidente Berlusconi, forzatamente assente al vertice, segue l'evoluzione di tali contatti attraverso il ministro degli Esteri presente a Bruxelles", aveva fatto sapere poco prima Palazzo Chigi con una nota. "Qualora emergesse in concreto la possibilità per l'Italia di ottenere l'assegnazione di una di quelle cariche - continuava la nota - il governo valuterà con serietà e responsabilità le candidature capaci di assicurare all'Italia un incarico di così alto prestigio". Frattini: "Nessun totonomine". Comunque, ufficialmente, di nomine ai posti di vertice della Ue non si è parlato durante il consiglio europeo di ieri e oggi a Bruxelles. E l'Italia, ha sottolineato nel pomeriggio il ministro degli Esteri Franco Frattini, non vuole alimentare un "totonomine" che potrebbe solo danneggiare nomi prestigiosi e la stessa dignità dell'Unione. Frattini ha ricordato che si è deciso di delegare a tre sherpa di lusso (il presidente del Pse Rasmussen, quello del Ppe Martens, e il Commissario europeo Rehn per i Liberali) il compito di esplorare i desiderata dei Paesi e quali possano essere i singoli candidati. "Noi attendiamo l'esito di queste consultazioni, che dovrebbe arrivare entro sette-otto giorni - ha spiegato il ministro - Poi ci sarà una discussione seguita da una decisione istituzionale". Certo, ha ribadito Frattini, nella scelta finale sarà necessario "un bilanciamento ed una larga condivisione". Quanto all'ipotesi di una candidatura di Massimo D'Alema, Frattini non l'ha esclusa: "Noi valuteremo tutti i nomi che usciranno dall'esplorazione - ha detto il ministro - tutti quelli che saranno presentati, e se ce ne saranno di italiani senza pregiudizio sul fatto che siano di maggioranza o di opposizione". L'Italia, comunque non ha per ora un suo candidato né alla presidenza né alla poltrona di Alto rappresentante, "come non ce l'hanno Francia e Germania - ha spiegato Frattini - ma valuteremo insieme e cercheremo la stessa intesa istituzionale". Reazioni. "Se la famiglia socialista proporrà D'Alema ministro degli Esteri dell'Unione Europea mi auguro vivamente che Berlusconi appoggi con convinzione questa scelta - ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini - Il comunicato di Palazzo Chigi, a questo riguardo, è senz'altro un segnale positivo. Sarebbe bello, per una volta, realizzare una convergenza nazionale su un nome così rappresentativo, per un ruolo tanto rilevante". Anche il ministro dell'Interno, Roberto Maroni sponsorizza l'ipotesi di Massimo D'Alema a ministro degli Esteri dell'Unione Europea. ''Vedo con favore - ha detto a Capri intervenendo al convegno dei giovani di Confindustria - la candidatura di un italiano a ministro degli Esteri dell'Unione Europea, di cui si parla in questi giorni''. (30 ottobre 2009) ++ cit off ++ Commento: Insomma Veltroni ha giocato a "io ballo da solo" .. e Bersani doveva fare come Lama: "quello che sputa agli agnelli et simili" Sembra che Mr B -invece- stia tentando di dare il ramoscello di ulivo -al PD- prima che Bersani riprovi a tirare fuori -il suo- di ulivo, il modello-Prodi: tutte le forze antagoniste alla destra attualmente -e speriamo non per molto- al potere. Del resto ci aspetta un crisi che chi se ne intende di economia sa che sarà paurosa e per la maggior parte davanti a noi, né si sa se potrà essere superata, visto che "non esiste un progetto politico di cosa fare", tranne l'assioma "tagli". (La teoria del ciclo al ribasso e poi al rialzo, come se fossero stagioni: prima quella calda e poi -inettabilmente- quella fredda, secondo i profeti del "non facciamo niente"). E quindi nel dilemma se restare al governo finché la barca vada affondo .. o tagliare .. ma stavolta la corda -> verso Hammamet, ridente località della Tunisia, ben nota ai socialisti di destra .. quelli confluiti da Papi .. perché "ci penserà Papi al loro futuro" .. anche D'Alema è "onorato" che Mr. B. -quando non è al telefono a consigliare Marrazzo a come acquistare dei video- lo proponga ai più alti vertici della rappresentanza europea. Potremo ricordarci questi giorni! Conoscemmo i cosiddetti padri affondatori .. : - ) Saluti felicità, L[ Auf dieses Posting antworten ]
