Re: Il rincaro dei cereali
Von: Matteo (federico.capozzi@hotmail.it) [Profil]
Datum: 12.05.2008 19:55
Message-ID: <g0a0bm$ita$1@tdi.cu.mi.it>
Newsgroup: it.economia
Datum: 12.05.2008 19:55
Message-ID: <g0a0bm$ita$1@tdi.cu.mi.it>
Newsgroup: it.economia
La zanzara 76 <leonardomizzi@hotmail.com> ha scritto > L'effetto finale è che è aumentata la forbice tra ricavi e costi. In > tal modo, anche se il prezzo dei prodotti agricoli è cresciuto meno di > quello degli altri beni, l'incremento del profitto dell'agricoltore > gli permette oggi un migliore tenore di vita. Si chiama aumento della produttività del lavoro. 50 anni fa gli occupati nel settore primario erano il 50% quasi degli occupati. Oggi sono meno del 5%. Inoltre la famiglia agricola, in sostanza, non esiste più: su tre abitanti della campagna uno o due sono impiegati in città, uno è in pensione, e uno solo cura i campi, magari part-time. I figli, normalmente, si laureano. Intanto, per quanto riguarda i prodotti cerealicoli, un paese ricco come l'Italia si difende bene: i consumi sono diminuiti del 7%. E siccome i consumi si calcolano in prezzi per quantità, a prezzi aumentati corrisponde un numero maggiore di clienti persi, quindi un certo numero di bottegai che falliranno ben presto. L'economia si vendica. Se avessimo associazioni di consumatori simili a quelle americane (e non gli inutili e piagnucolosi cimiteri degli elefanti nostrani) si vendicherebbe più in fretta.[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Luciano (12.05.2008 22:33)
