Re: Il rincaro dei cereali
Von: Gordan (gordan@tiscali.it) [Profil]
Datum: 16.05.2008 20:09
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Newsgroup: it.economia
Datum: 16.05.2008 20:09
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Non mi sembra paragonabile l'agricoltura di oggi con quelle di 50 anni fa. 50 anni fa ero un bambino e vivevo in campagna. In paese tutti erano agricoltori (80 per cento) ogni famiglia aveva tre o quattro mucche, il maiale, anatre oche conigli galline... E ricordo quanto tempo richiedesse l'accudire a questi animali, a partire delle 5 del mattino, dargli da mangiare, fino a sera, oulire le stalle, mungere, riassettare le cose. Altro che l'attuale lavoro di 40 ore settimanali, le 40 ore le facevano in tre giorni. E non potevano permettersi ferie o periodi in cui trascurare gli animali. Oltre alla costante preoccupazione di falciare erba, raccogliere fieno, raccogliere paglia e via dicendo. Ora gli animali non ci sono piu', i campi vengono coltivati di sabato e domenica, giorni liberi dal lavoro in fabbrica ed ufficio, si usano macchine e tecniche sbrigative, Le terre coltivate sono diminuite, ci hanno costruito in mezzo le villette, i giardini, e in tante zone hanno irreversibilmente abbandonato la coltivazione del frumento a favore del mais o altro. Ora dipendiamo dall'estero. Punto e stop[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Luciano (16.05.2008 23:32)
- Federico Capozzi (17.05.2008 21:32)
- Luciano (18.05.2008 08:42)
- enoquick (18.05.2008 01:05)
- Luciano (18.05.2008 09:08)
