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Case Enasarco, affari in vista per gli inquilini eccellenti

Von: Associazione FUTURO IERI (amici.futuroieri@libero.it) [Profil]
Datum: 04.04.2008 08:43
Message-ID: <159Z213Z248Z191Y1207291436X24014@usenet.libero.it>
Followup-to: it.economia
Newsgroup: it.economia
-----Messaggio originale-----
Da: grassetti@dadacasa.com
A: futuro_ieri@yahoogroups.com
Data invio: 3 Apr 2008 14:23:34 +0200
Oggetto: Case Enasarco, affari in vista per...

Case Enasarco, inquilini eccellenti.
Case Enasarco, affari in vista per gli inquilini.
di Vitaliano D'Angerio e Gianfranco Ursino (IL SOLE 24 ORE - 8 Marzo 2008)
Nomi noti tra i potenziali acquirenti: Cgil, Castelli, Pio Pompa, Gaucci e
Manganelli. L'inchiesta di Plus24 sulla cessione di 17.000 immobili della
cassa previdenziale degli agenti di commercio.

Maggio. Sarà il mese chiave per la cessione del mattone targato Enasarco:
17mila immobili, per un valore di 3 miliardi di euro, che fanno capo alla
cassa previdenziale degli agenti di commercio. Entro il 31 maggio sarà
presentato dai vertici il piano di dismissione dopo il via libera dato il 14
febbraio scorso dal consiglio d'amministrazione dell'ente. Ma sono pochi gli
agenti di commercio che abitano in queste case: appena il 4%, secondo i dati
forniti di Federagenti. Tanti invece i nomi noti, intestatari o
cointestatari di tali alloggi che in quanto inquilini godranno del diritto
di prelazione e del 30% di sconto. Contratti di locazione stipulati nella
maggior parte dei casi prima del dicembre 2004, quando era previsto il
canone concordato (a Roma si va da un minimo di 4 euro a un massimo di 10
euro a metro quadro al mese per l'edificio di Via Trieste) anche per gli
immobili di pregio.
Inquilini noti
Tra i potenziali acquirenti delle case romane di Enasarco c'è Pio Pompa, ex
funzionario del Sismi su cui sta indagando la Procura di Roma nell'ambito
dell'inchiesta sull'archivio segreto di Via Nazionale. L'ex 007 è
cointestatario di un contratto per un appartamento di 165 metri quadri in
via Georgofili (quartiere Ardeatino). Nello stesso stabile vi è anche un
alloggio il cui contratto è cointestato a Luciano Gaucci, ex patron del
Perugia calcio, ora transfuga ai Caraibi, che può contare su 168 metri
quadri. Un edificio, quello dell'Ardeatino, in cui vive in affitto Elio
Schettino, vicepresidente della Cassa agenti di commercio nonché direttore
del dipartimento fiscalità, finanza e diritto d'impresa di Confindustria. Ci
sono pure politici (ed ex politici) fra gli inquilini che potrebbero aderire
al piano di dismissione. Due ex ministri del Governo Berlusconi: Girolamo
Sirchia e Roberto Castelli , pagano il canone rispettivamente per 198 mq nel
quartiere Nomentano e per 97 mq nel Gianicolense. C'è poi il senatore del
PD-Ulivo, Benedetto Adragna, titolare di 74 mq nella zona Della Vittoria. E
ancora il deputato di Alleanza Nazionale (An), Francesco Maria Amoruso, e
l'ex parlamentare e generale dei carabinieri a riposo, Mario Palombo: il
primo con 145 mq ai Parioli. Mentre Palombo è in affitto in 190 mq nella
zona Portuense. In via Orti della Farnesina Elio Vito , capogruppo di Forza
Italia alla Camera, è intestatario di 127 mq.
Polizia, sindacati e Rai
Ci sono anche rappresentanti delle forze dell'ordine nel parterre dei
potenziali acquirenti. Antonio Manganelli , capo della Polizia di Stato, ha
in affitto un appartamento di 142 mq ai Parioli. Nello medesimo stabile,
Francesco De Gennaro , figlio dell'ex capo della Ps, è intestatario di 132
mq. Ci sono poi le organizzazioni dei lavoratori: di recente (e precisamente
nel novembre 2007), la Cgil ha preso in locazione da Enasarco 103 mq nel
quartiere Nomentano-Bologna. Chissà se aderirà o meno alla cessione degli
immobili. Stesso discorso per Donato Bonanni, figlio del leader della Cisl
Raffaele, in affitto in un appartamento di 94 mq nel quartiere Della
Vittoria. Zona di Roma dove abita, sempre in alloggi Enasarco, anche Massimo
Liofredi, capostruttura Rai (93,90 mq).
La road map della vendita
Entro fine maggio, dunque, il management Enasarco presenterà il piano di
vendita del patrimonio immobiliare. Al momento per la concessione dei mutui
è stato coinvolto il gruppo bancario Bnl-Bnp Paribas . Ma vista la maxi
somma da erogare è probabile il coinvolgimento di altre banche per
finanziare i meno abbienti a condizioni agevolate. Inoltre Enasarco sta
creando una struttura interna per seguire l'operazione immobiliare che si
svolgerà su un arco temporale di 3-5 anni. Giovedì 6 marzo si è
tenuta una
riunione del consiglio d'amministrazione dell'ente: all'ordine del giorno
c'era la delibera per l'assunzione di una decina di persone specializzate in
real estate.
Gli scontenti
Sul progetto di vendita, i sindacati degli inquilini vogliono dire la loro.
Per questo motivo, dieci giorni fa si è tenuto il primo faccia a faccia con
i rappresentanti Enasarco. Sette le sigle sindacali invitate: ma quello del
28 febbraio è stato soltanto il primo di una serie di incontri per discutere
modalità di vendita, mutui ed altri necessari adempimenti tecnici. Tra le
sigle assenti, perché non invitate, anche la Sai Cisal che in una nota
sottolinea: "Il vero nodo della trattativa è il prezzo di cessione degli
immobili. Per noi la vendita deve avere come riferimento la valutazione
degli immobili al valore oggi riportato dal bilancio che è di poco superiore
ai 3 miliardi di euro mentre l'Ente ha dichiarato l'obiettivo di realizzare
una plusvalenza di 1,5 miliardi". A mettere in guardia sulla vendita degli
immobili è pure la Federagenti, una delle associazioni sindacali degli
agenti di commercio (30mila iscritti). "Esprimiamo forti perplessità –
afferma il segretario generale, Fulvio De Gregorio – sulla realizzazione di
un progetto da libro dei sogni. Allo stesso tempo è da evitare la cessione
degli edifici di pregio e degli immobili ad uso diverso dall'abitativo che
dal 2005 possono essere locati a canone libero e potrebbero offrire un
ottimo rendimento". E aggiunge: "Federagenti chiederà inoltre che dalla
vendita siano esclusi tutti gli amministratori Enasarco ed i loro familiari
diretti che, per ragioni di reddito elevato, non è opportuno, né morale che
abbiano le stesse agevolazioni dell'inquilinato medio".

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

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