Professione di ingegnere: titoli di studio esteri
Von: GinoP (ginop@ginop.test) [Profil]
Datum: 13.06.2008 17:48
Message-ID: <FFw4k.2834$Aa5.804@tornado.fastwebnet.it>
Newsgroup: it.discussioni.ingegneria
Datum: 13.06.2008 17:48
Message-ID: <FFw4k.2834$Aa5.804@tornado.fastwebnet.it>
Newsgroup: it.discussioni.ingegneria
Ho alcuni dubbi riguardo alla professione di Ingegnere in Italia. So che per esercitare bisogna essere iscritti all'albo, e che l'albo è diviso in 3 settori: A - Civile (costruzioni ecc) B - Industriale (impianti ecc) C - Informazione (?) Mi risulta che per poter firmare progetti di costruzioni e/o collaudarle ci sia bisogno di essere iscritti al ramo A, per firmare progetti di impianti industriali e/o collaudarli ci sia bisogno di essere iscritti al ramo B, mentre essere iscritti al ramo C non so a cosa serva.... per i progetti elettronici forse? Cmq: fin qui è tutto giusto? Poi: per potersi iscrivere all'albo c'è bisogno di aver sostenuto l'esame di stato, anch'esso diviso in 3 categorie: ma se uno per esempio ha 2 lauree diverse di 2 diversi settori può fare l'esame di stato per 2 rami di ingegneria? (mettiamo caso A e B)? E se uno consegue una laurea di ingegneria all'estero, facciamo nell'unione europea, può farla valere come titolo di studio idoneo per sostenere l'esame di stato, oppure può direttamente iscriversi all'albo, oppure può direttamente esercitare senza iscriversi da nessuna parte? Come funziona?[ Auf dieses Posting antworten ]
