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Collana Il Pesanervi

Von: cottogni@libero.it [Profil]
Datum: 06.03.2008 10:31
Message-ID: <7a41f68d-29d7-4d1b-a6a9-1478f18b72f9@c33g2000hsd.googlegroups.com>
Newsgroup: it.discussioni.giallo
L'ho scoperta da poco questa collana che pubblica anche gialli. A suo
tempo fu pubblicata da Bompiani negli anni 1966/70 era curata da
Ginevra Bompiani, la stessa persona che cura questa nuova collana
pubblicata ora dalla editrice Nottetempo di Roma.
A suo tempo furono pubblicati autori e opere interessanti e importanti
come: Vathek di Beckford; Golem di Meyrink  ed altri autori come:
Montague Rhodes James, Ambrose Bierce, C. R. Maturin. Questa nuova
collana ha intenzione di proporre nuovi titoli su quella linea che
all'epoca riscosse molto successo ma allargando il campo anche al
giallo, al noir e alla fantascienza. Nei primi quattro numeri
pubblicati ci sono ben tre gialli, eccoli:

- Un delitto letterario di Batya Gur - pag. 462 - euro 16,00

L'autrice è israeliana e morta nel 2005 a soli cinquantotto anni era
docente di Letteratura e collaboratrice del quotidiano Ha'aretz. Ha
scritto una serie di romanzi gialli che ha come protagonista il
commissario Ohayon.

Il dipartimento di Letteratura dell'Università di Gerusalemme è
protagonista dell'appassionante giallo Un delitto letterario
delI'israeliana Batya Gur. Il commissario Ohayon ha l'incarico di
scoprire gli intrighi che si nascondono dietro la morte di due membri
del dipartimento: Shaul Tirosh, il carismatico poeta che ne è anche il
direttore, e lddo Dudai, un promettente dottorando. Il commissario,
appassionato di poesia, si addentra fra le tensioni che lacerano il
dipartimento, cosi che l'indagine poliziesca e
l'indagine letteraria finiscono per confluire nella sconvolgente
verità dei delitti. Un
romanzo poliziesco fuori dagli schemi che richiama atmosfere alla
David Lodge e affianca con abilità l'indagine psicologica a quella
giudiziaria nel suggestivo contesto della Città Santa.

- Miss Pym di Josephine Tey - pag. 333 - euro 13,00
Dietro lo pseudonimo di Josephine Tey si celava la scrittrice
Elizabeth Mackintosh (1896 - 1952) ed ha usato anche altri pseudonimi
come Gordon Daviot e Craigie Howe. Una scrittrice che nel campo della
"crime story" ne era diventata una caposcuola. Un suo famoso
personaggio è l'ispettore Alan Grant di Scotland Yard, la cui serie
comprende sei romanzi. Tutti i suoi romanzi (meno uno) sono stati
pubblicati in Italia principalmente nella collana il Giallo Mondadori.

"Se sapesse che, salvando una persona da una slavina, finirebbe per
scatenare una valanga capace di distruggere un villaggio, lo farebbe?"
E un dilemma di questo genere che si trova ad affrontare Miss Pym,
invitata per una conferenza al College di Educazione Fisica Leys,
famoso per l'eccellente disciplina impartita alle allieve. L'anno
accademico è agli sgoccioli, gli esami finali sono alle porte. Durante
uno di questi esami la protagonista scopre delle irregolarità. Decide
di distruggerne le prove per evitare
conseguenze spiacevoli. Ma nemmeno l'acuta e deduttiva Miss Pym può
sapere quanto un semplice gesto di solidarietà possa condurre a un
crimine ben più sconvolgente. Miss Pym è un giallo da manuale, in cui
la risoluzione di un primo mistero è il passaggio per accedere ad
altri livelli di suspense. Una storia narrata con una maestria che ha
fatto scuola.

- L'interdetto di Catherine Lovey - pag. 124 - euro 9,00
Con questo romanzo d'esordio la giornalista, esperta di criminologia
Catherine Lovey, nata in Svizzera nel 1967, ha vinto il Prix
Découverte 2006 della Fondazione svizzera Schiller.

Un piccolo uomo d'affari racconta al suo analista che mentre si
trovava a Londra per chiudere un importante contratto, è stato
raggiunto dalla notizia che sua moglie è scomparsa senza lasciare
traccia. Invece di tornare a occuparsi dei figli, il marito porta a
termine la trattativa. Tornato a casa, la sua vita è passata al vaglio
dall'investigatore Smynn. Perché non cerca la moglie? Perché affida i
figli a un'estranea? L'intimità del
protagonista, assediata inutilmente dall'ispettore, si rivela a poco a
poco nelle conversazioni con l'analista: qui il paziente dà voce a una
strana forma di solitudine e apre uno spiraglio su una possibile,
spaventosa verità.

buona lettura

pino



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