nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

Re: Una nuova fonte energetica: il risparmio

Von: RLDeboni (robertodeboni@deboni.name) [Profil]
Datum: 08.07.2008 00:39
Message-ID: <QNCdnf-NC9dPNe_VRVn_vwA@giganews.com>
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
emilio wrote:
> Gerolamo ha scritto:
>> "emilio" ha scritto
>
>>> se quanto scritto nei maggiori quotidiani ,sole24ore compreso, la
>>> centrale di 3generazione in costruzione in Finlandia costa circa
>>> 3500 M€, qual'è quel privato che vuole investire di tasca sua tale
>>> cifra? se poi ne vuole fare 10?
>>
>> 16 GW installati costruiti in 10 centrali fotocopia sarebbero
>> una grazia troppo grande. non esageriamo :D
>
> non è la quantita di energia, che a me non torna, ma quale
"privato"
> investe 3500m€ a centrale, considerando che da quando avvi le
> procedure,fai il progetto e finisci la costruzione passano circa
> 8-10 anni in un paese efficente come la Finlandia?

I detrattori del nucleare, coloro che piuttosto preferiscono il fumo
delle centrali termoelettriche, hanno la fissa delle grosse centrali.
Pensano che piccole centrali come Trino Vercellese o le mini-centrali da
150 MW in fase di ingegnerizzazione in Sud-Africa siano un mito O forse
manco sanno che esistono (e' una ignoranza freudiana, perche' il
riconoscere l'esistenza di queste soluzioni gli toglierebbe l'ennesimo
argomento a difesa di questo loro superstizioso odio contro il nucleare).

La centrale finlandese costa una barca di soldi, e' complicata da
costruire, e' complessa da gestire semplicemente perche' e' enorme.
Provi a vedere quante centrali termoelettriche da 1600 MW in unico pezzo
siano state costruite e quanti ci hanno messo.
Non e' un caso che le centrali termoelettriche si fanno a taglie
modulari da 300MW al massimo di 600MW, che combinate insieme fanno i
1000 MW o piu' di cui si legge.
Ebbene questo sistema di costruzione modulare e' non solo fattibile, ma
auspicabile per il nucleare, e non solo per il problema dei costi
iniziali, come da lei menzionato, ma anche per la maggiore sicurezza
intrinseca di una "fattoria" di piccoli reattori nucleari, rispetto ad
un'unico grande bestione.
Perche' non e' stato fatto cosi' con e' questi reattori in costruzione
oggi, come l'EPR ? Perche' si tratta di progetti di ex-statalizzate, che
hanno il vizio di pensare in grande.
Ma qualsiasi azienda privata non si fa mica fregare da queste idiote
presunzioni di granduer, e pensa solo ad ottimizzare gli utili. E questo
passa da una costruzione modularizzata e da una ulteriore maggiore
sicurezza (la mancanza di sicurezza ha costi economici ben superiori di
eventuali problematiche penali, tanto per il penale si risolve
facilmente prendendo un paio di direttori da buttare in pasto come capri
espiatori, ma le perdite economiche di un danno alla Chernobyl, nessuna
azienda privata ha mai intenzione di incontrarle. Qui non si tratta di
operai che cadano dalle impalcature, che cinicamente si possono
sostituire, qui si tratta di impianti costosi fermati, e di pesanti
indennizzi da pagare.

> vorrei sapere qualche nome di qualche ditta privata italiana che
> sia in grado di fare ciò?

Qualsiasi municipalizzata. Deve solo chiedere un preventivo alla
Westinghouse, alla Toshiba, alla Eskom, per non nominare le solite note
in Europa.

>> Comunque gli interessati sono i soliti: ENEL, A2A, Edison
>> tra gli italiani. In più gli stranieri.
>
> ENEL società a maggioranza pubblica

Perche' gli azionisti privati non ci sono ? Vuol dire che e' una truffa
e' che in realta' non contano niente e la privatizzazione e' stato solo
un giochetto per incamerare i loro soldi per poi continuare come ai
tempi dei socialisti ?

> A2A societa a partecipazione statale

Non dica stupidaggini. Quale e' il significato di "partecipazione statale" ?
Non si tratta di un mero acquisto di azioni, ma di controllo. Se un
fondo statale acquista azioni di una azienda, perche' magari rendono
bene, siamo ben lontani dal parlare di "partecipazioni statali".
Ma dove andate ad inventarvi queste storie ?

> Edison tutti i suoi dati macroeconomici non sono superiori al costo
> di una sola centrale di 3 generaz.

Questa poi! A parte il fatto che si tratta di un'investimento a lungo
termine, quindi i dati di un'anno non avrebbero particolare significato,
ma la Edison e' in grado di costruire ben piu' di una centrale nucleare.
Ma per evitare di prenderci per il naso, mi dice una cifra che riassuma
i dati economici della Edison, il suo "metro" di valore, in modo che
possiamo capire che cosa ritiene come insufficiente per costruire una
... "sola centrale di 3 generaz." ... ?

>> Ma la questione è solo di creare la condizioni perchè ci sia
>> una concorrenza paritaria tra le varie fonti, a parità di emissioni
>> (quindi si alla carbon tax, no agli incentivi al fotovoltaico).
>
> sarebbe bello! ma visto che viviamo in un paese di corporazioni e di
> caste , pensi veramente che il settore energetico (dove girano cifre
> incredibili) venga "veramente" liberalizzato? io ho smesso di credere
> a Babbo Natale!

Dipende tutto dalla clientela. Finche restano appiccicati ad ENEL
Servizio Elettrico o quale sia la societa' di vendita creata dal gestore
elettrico locale (in genere ex-municipalizzate) le cose non cambiano.
Sapete che cosa mi disgusta particolarmente di un certo tipo di
italiano? Che prima pone le condizioni perche' si verifichi quello che
poi sostiene e' quello che accadra' per dire che aveva ragione. Un
comportamento veramente viscido e sleale. Tipico di quei penosi
personaggi che il compianto Alberto Sordi ha cosi' realisticamente
interpretato.

R.L.Deboni

[ Auf dieses Posting antworten ]

Antworten