Re: Una nuova fonte energetica: il risparmio
Von: Paolomaria (federico.capozzi@hotmail.it) [Profil]
Datum: 06.07.2008 21:05
Message-ID: <g4r54n$hkc$1@tdi.cu.mi.it>
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
Datum: 06.07.2008 21:05
Message-ID: <g4r54n$hkc$1@tdi.cu.mi.it>
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
Guido <info@heliopower.eu> ha scritto > On 6 Lug, 12:16, Alessandro Pellizzari <shuri...@amiran.it> wrote: > > Il Sun, 06 Jul 2008 01:58:25 -0700, Guido ha scritto: > > Questo con incentivi statali? O con supertasse su quelli non a > > norma? > un mix dell'uno e dell'altro.... > con i soldi non investiti in nuove centrali nucleari si possono > realizzare diverse forme di incentivi... Non mi sembrano idee originali, le tue. Tutto ciò che chiedi c'è già. La conseguenza immediata è che i piccoli bottegai stanno andando sul lastrico, che la grande distribuzione imperversa, che le nuove costruzioni sono più costose e quindi l'industria delle costruzioni rallenta, mentre gli immobili già costruiti perdono di valore, nonchè altre cosette poco piacevoli in città, ma che non si sentono dove risiede circa la metà degli italiani. Le transizioni sono necessarie, ma non sono una passeggiata per tutti. Per alcuni, spesso molti, sono dolorose. Per esempio, senza la rivoluzione francese e senza Napoleone, il nostro continente sarebbe tutt'altro, e probabilmente peggiore. Non credo che coloro ai quali è stata tagliata la testa fossero molto contenti di sacrificarsi per il benessere futuro dell'Europa.[ Auf dieses Posting antworten ]
