Re: Una nuova fonte energetica: il risparmio
Von: RLDeboni (robertodeboni@deboni.name) [Profil]
Datum: 07.07.2008 01:58
Message-ID: <c-2dnV_3sdt_9OzVRVn_vwA@giganews.com>
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
Datum: 07.07.2008 01:58
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emilio wrote: > RLDeboni ha scritto: >> Guido wrote: > >> e anche >>> iniziando oggi a costruirla comincerà a produrre energia elettrica fra >>> una decina di anni, >> >> Questo e' quello che vorrebbero gli ottusi. >> Per fare solo un'esempio italiano, la centrale di Trino Vercellese e' >> entrata in produzione commerciale dopo 4 anni dall'apertura del cantiere. >> Il trucco ? E' stata costruita da una societa' privata e non dallo >> stato/ENEL. > > se fosse vero quello che dici,come lo spieghi il fatto che l'autostrada > del sole è lunga 760Km, e per costruirla hanno impiegato 8 anni (56-64) > e invece la variante di valico BO-FI che lunga 63Km hanno iniziato i > lavori nel 2002 e non hanno ancora finito..............e non si sa > neanche quando finiranno! Ha guardato l'elenco degli azionisti di maggioranza ... ? poi ci rifletta. ENEL privatizzata resta sempre ENEL ... anche se magari qualche decisione puo' essere presa piu' rapidamente. Infatti se osserva, ho ipotizzato che ENEL ci mettera' almeno un 50% in piu' delle societa' veramente private, senza capitale pubblico (e le maledette pressioni dei politici che si credono padroni di quel capitale). >>> investire questa cifra >> >> Sta parlando come se la cifra fosse sua ? > > perchè i soldi che da lo stato italiano di chi sono? non penserai mica > che con il sistema vigente in italia una qualsiasi societa tiri fuori > interamente dei capitali per la costruzione di una centrale nucleare? Esattamente cosi'. 1) Perche' il sistema vigente in Italia deve rispettare le regole anticoncorrenza a livello Europeo. Le e' forse sfuggito le difficolta' che il governo italiano incontra nel cercare di salvare Alitalia senza rischiare pesanti sanzioni dall'Unione Europea ? 2) Perche' le aziende elettriche non hanno bisogno di aiuto statale per costruire una centrale nucleare, e come hanno deciso di avviare la costruzione di ben 20'000 MW di centrali termoelettriche, potrebbero anche costruire 10'000 MW di centrali nucleari. Tra l'altro centrali nucleari di piccola taglia (da 150 a 300 MW) sono anche alla portata delle ex-municipalizzati ed alcune sono cosi' dinamiche che riescono sicuramente a costruire la centrale e metterla in linea entro 4 anni, poco piu' del tempo delle centrali termoelettriche. > quindi contributi statali (vedi proprio la sopracitata variante di > valico) Cosa c'entra ? Non esiste un libero mercato nel settore proprieta' strade (bensi' nel settore di quale azienda edile costruisce le strade), percio' non c'e' alcun paragone. Il mercato elettrico invece non e' piu' in concessione (una volta era di ENEL), ma e' stato liberalizzato ed e' sottoposto allo sguardo vigile delle commissioni europee. >> Questa e' sicuramente buona cosa, peccato che la maggior parte di voi >> non abbia la piu' pallida idea di cosa sia in gioco. >> Non le lampadine a risparmio energetico, non lo spegnere la lampadina >> anche quando serve, non il ridurre la bolletta elettrica ai minimi >> vitali, ma bensi, una drastica riduzione del consumo di carne, >> eliminare gli sprechi alimentari, eliminare l'uso dell'auto privata, >> abbassare la temperatura negli edifici ai minimi tollerabili (18 gradi >> con maglione ed abiti da montagna sono confortevoli per tutti), >> vietare l'uso dei condizionatori se non ove ci siano comprovate >> esigenze mediche, spegnere TUTTA l'illuminazione viaria dopo le 23:00, >> etc. >> Solo in questo modo si puo' ottenere un 5-10% forse 15% di risparmio >> energetico. Tutto il resto, a confronto del bilancio energetico >> nazionale, e' semplicemente ridicolo. > > anche un 10% non sarebbe male in funzione di meno petrolio e gas > importati e meno emissioni inquinanti. Appunto, un 10% non sarebbe affatto male, ma se ha letto le condizioni minime che ho esemplificato per riuscire ad ottenerlo, sarebbe un miracolo, o peggio, una sciagura (perche' se uccide il benessere, uccide anche la voglia di lavorare, non ha mai considerato questo aspetto ?). >>> e del solare >> >> Sul solare trovate le porte spalancate, e FATTELO !!!! >> Ma non il minuscolo impianto da 5 MW a Priolo. >> FATTE (ovvero tirate fuori i soldi) 10'000 MW in Sardegna, 10'000 MW >> in Puglia, 10'000 MW in Sicilia, 10'000 MW in Calabria e tutto questo >> insieme potra' sostituire 10'000 MW di centrali termoelettriche. > > sul solare ,penso che la soluzione migliore sia quella proposta da > Rubbia, ovvero il solare termodinamico. in cui tutte le tecnologie > e i materiali che si andrebbero ad usare sono arcinoti e conosciuti > e quindi di piccola spesa come ricerca e di veloce attuazione. Sono d'accordo. R.L.Deboni[ Auf dieses Posting antworten ]
