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Re: consiglio su frigorifero side by side

Von: R.L. Deboni (robertodeboni@deboni.name) [Profil]
Datum: 14.05.2006 13:46
Message-ID: <4cojbvF16jhddU1@individual.net>
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
jolat@tiscali.it wrote:

> La mia casa in costruzione (siamo al momento degli impianti) è una
> porzione di bifamiliare in provincia di Padova di circa 180mq (piano
> terra,piano primo,mansarda alta e abitabile) ben coibentata : nei muri
> perimetrali sono stati usati mattoni tipo legnobloc di 30 cm con 8 cm
> di polistirolo Blocchi cassero e solai in legno-cemento, isolamento
> termico, isolamento acustico Gruppo Legnobloc
> Il tetto della mansarda ha,oltre le travi, 2 cm di perline, 3cm di
> polistirolo, 3cm libero(ventilato), 2,5cm di tavole, 3mm di guaina e
> tegole.
> Infissi di prima qualità in larice; finestre con vetro camera e,
> poichè nella sala al piano terra e nella camera al primo piano, ho 4
> porte scorrevoli di 2 metri ciascuna ho pensato di utilizzare dei vetri
> della saint-gobain glass di tipo climaplus planitherm con trattamento
> basso emissivo in faccia 3, trasmittanza 1,6 W/m2k, sezioni vetrocamera
> 4/14/4.
> Tutti i pavimenti sono in parquet doussiè casoni piallato a
> mano,verniciato, dell'Antico Cadore con sotto le serpentine x
> l'impianto di riscaldamento a pavimento sempre in tutta la casa.

L'architetto ha dato una indicazione delle dispersioni = fabbisogno
termico ? O della potenza termica media necessaria ?

> L'impianto geotermico sarà costituito da:
> -sonde geotermiche
> -pompa di calore reversibile per la produzione di energia termica e
> frigorifera rispettivamente per la climatizzazione invernale ed estiva
> e per la produzione di acqua calda sanitaria

Si faccia dire quale e' la potenza elettrica. Sono curioso di sapere se
l'architetto, ha tenuto conto del limite di 3 kW. Infatti una casa
costruita come la sua, teoricamente si fa per ridurre al minimo le
dispersioni e percio' la potenza termica riscaldante richiesta. E
l'obbiettivo e' appunto di ridurre i picchi di potenza necessari, picci
che dal punto di vista energetico sono i piu' onerosi (si veda
banalmente l'aspetto del tipo di contratto, ma si consideri anche il
costo di investimento - anche ENEL - della potenza inoperosa al di fuori
dei picchi).

> -sistema di raffrescamento mediante ventilconvettori (5 fan coil ad
> acqua).
> Dubbi :
> -il mio architetto (che ha fatto qualche altra casa uguale alla mia) mi
> ha detto che in realtà, usando questi materiali, al piano terra e al
> primo piano non servirebbe il raffrescamento neanche d'estate.
> Mentre serve assolutamente sulla mansarda.

Questo riduce drasticamente il fabbisogno frigorifero rispetto ad una
casa tradizionale.

> Ho deciso comunque di mettere i 5 ventilconvettori anche perchè il
> progettista mi ha detto che così d'estate (facendo il processo inverso
> dell'inverno) rigenero il terreno attorno alle sonde.
> -i progettisti dell'impianto mi hanno detto di mettere nei bagni degli
> scaldasalviette elettrici (anche se costano di più) perchè
poichè si
> usano una volta ogni tanto è meglio non sovradimensionare l'impianto
> per questi.

I progettisti hanno parlato con l'architetto ? Proprio in una casa del
genere e' importante concordare i bilanci termici/elettrici/frigoriferi.
Infatti se qualcosa viene inserito superficialmente, senza una
valutazione globale, possono succedere i fastidi del tipo: contatore che
salta in continuazione, vanificando una progettazione il cui obbiettivo
dovrebbe essere di ridurre al minimo il picco del fabbisogno di potenza
energetica.

> -come ho detto nel mio precedente post ho pensato di prendere un side
> by side perchè ho in realtà un garage piccolo e non ho posto per un
> congelatore a parte; da questo l'idea di mettere in cucina una "bestia"
> tuttofare.
> Volevo ora capire come sarà il mio equilibrio energetico (ENEL) dato
> che avrò questo frigorifero, il piano ad induzione, la pompa di calore
> (che mi hanno detto andrà a 380volts),

Con 380V suppongo si riferisca ad una alimentazione trifase.
Si tenga presente che il trifase si puo' avere sia con contratto da 3kW
che da 1.5kW (riporto la seconda solo per informazione).

> il forno, elettrodomestici vari
> (stirella,etc).
> Spero di non avervi tediato ma, dato che verranno la prossima settimana
> a perforarmi il terreno per le sonde, volevo avere anche un vostro
> parere di esperti.

Focalizzandosi sull'aspetto contrattuale, direi che dipende tutto dai
consumi annui. Da alcuni conteggi che ho fatto, per consumi superiori a
5000 kWh annui, la tariffa sociale dei 3 kW non conviene piu', ma
conviene il contratto B1 usi diversi.

Provo a fare alcuni ipotesi a spanne.
Un single (che usi il PC e qualche elettrodomestico) potrebbe consumare
2000 kWh all'anno. Gli conviene sicuramente il contratto da 3kW
riservato ai residenti.
Una famiglia puo' consumare da 3000 kWh ai 5000 kWh all'anno a seconda
delle abitudini e dell'eta' dei figli.
Un impianto di riscaldamento tradizionale, per un 180 mq direi che dalle
sue parti dovrebbe consumare almeno 400 mc di gas (con una temperatura
di 18 gradiC). 400 mc sono 15'000 MJ cioe' 4'200 kWh all'anno.
Se considero un cop pari a 6 ho bisogno di almeno 700 kWh di energia
elettrica SOLO per il riscaldamento. E sono valori MINIMI. Infatti se
portiamo la temperatura a 21 gradi C, il consumo raddoppia a 800 mc di
gas all'anno e quindi servono almeno 1400 kWh all'anno.

Conclusione, per una abitazione come la sua, una famiglia molto parca
nei consumi, parte almeno da 3700 kWh all'anno, ma e' un caso limite.
Ritengo molto piu' probabile una fascia minimo di 4000+1400 = 5400 kWh
Conclusione: visto il requisito del trifase, mi guarderei dal dire ad
ENEL che la corrente serve per una abitazione (altrimenti si rifiutano
di fare un'allacciamento di tipo B1), ma farei il contratto a nome di
una associazione (i cui membri sono la famiglia :-) che chiede un
contratto trifase per Usi Diversi.

R.L.Deboni

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