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Re: Come fermare la speculazione sul prezzo del petrolio?

Von: elena (rossiele@yahoo.com) [Profil]
Datum: 10.06.2008 10:47
Message-ID: <1d9e4ba7-7653-4a63-a8cf-ec8664d813c4@x35g2000hsb.googlegroups.com>
Newsgroup: it.discussioni.consumatori.tutela
On Jun 9, 8:33 pm, Paolo Bettin <bettinNOS...@fastwebnet.it> wrote:
> On Mon, 09 Jun 2008 19:54:14 +0200, BlueChip <nob...@nowhere.org>
> wrote:
> > Nel nostro sistema econimico il concetto di "decrsescita" è
> semplicemente una bestemmia, un tabù.
>
> >Del resto, e' un giochetto che forse abbiamo gia' visto nei primi anni '7
0.
> >Allora, la colpa venne data alla guerra del Kippur e ai cattivi sceicchi.

>
> La differenza (non da poco) è che i geologi stavolta sostengono che al
> picco ci siamo.

E' vero, avevo letto un articolo un paio di anni fa (era su
"Internazionale" e proveniva da un giornale straniero, visto che
questa rivista pubblica traduzioni di articoli della stampa estera),
prima che cominciasse tutto questo caos... In breve si diceva che la
produzione era ormai allineata all'offerta e che non c'era piu' spazio
per un'ulteriore crescitam e si prevedeva una grossa crisi negli anni
successivi...Questo soprattutto perche' da anni nessun paese
produttore di petrolio aveva accresciuto le proprie capacita'
produttive (vuoi perche' non c'erano piu' risorse raggiungibili
facilmente, vuoi perche' non interessava...Il risultato e' quello). La
situazione una volta non era grave perche' l'Arabia Saudita aveva una
capacita' produttiva enormemente superiore alla sua produzione
effettiva...Una buona parte dei loro pozzi petroliferi venivano tenuti
inattivi, perche' gli sceicchi avevano potuto permettersi di
impiantare pozzi ben al di la' della necessita' effettiva del momento.
Ma con il passare degli anni i consumi sono aumentati, e questi
aumenti sono stati praticamente sempre "assorbiti" dall'Arabia
Saudita , che ha gradualmente aumentato la sua produzione
semplicemente vendendo il petrolio dei pozzi che prima non erano
sfruttati....Ma nel frattempo non ne ha realizzati di nuovi (e ci
vogliono anni perche' dalle prime trivellazioni si arrivi a un
impianto "industriale"!), con il risultato che quando la richiesta di
petrolio, negli ultimissimi anni, e' "esplosa", anche l'Arabia ha
raggiunto la sua massima capacita' di estrazione...E da li' non ci si
muove piu', a meno di non trovare nuovi giacimenti.
Ma sembra improbabile scoprire nuovi  giacimenti importanti in quelle
zone, e anche se avvenisse passerebbero molti anni prima di poter
utilizzare quel petrolio...
Certo, non e' che ci ritroveremo "senza petrolio" nel giro di pochi
anni. Probabilmente la produzione continuera' ai livelli attuali
ancora per diversi anni, e la decrescita' sara' comunque graduale...
Ma rendiamoci conto che l'era dell'energia a buon mercato e' finita, e
prima riusciamo a modificare i nostri sistemi economici e produttivi
per tener conto di questo, e meglio sara'....
Poi pero' uno apre il giornale e legge i toni drammatici con cui si
annuncia che la vendita di auto e' scesa e si invocano provvedimenti
per favorire la sostituzione delle auto, e si rende conto che e' una
battaglia persa.

Elena

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