Il petrolio costa ancora pocoi
Von: Franz (franzo65@netscape.net) [Profil]
Datum: 17.05.2008 14:47
Message-ID: <g0mk5r$75k$1@news2.task.gda.pl>
Newsgroup: it.discussioni.consumatori.tutela
Datum: 17.05.2008 14:47
Message-ID: <g0mk5r$75k$1@news2.task.gda.pl>
Newsgroup: it.discussioni.consumatori.tutela
Mi trovo nella scia di Paolo Bettin. Gli effetti negativi dell'elevato costo del petrolio sono ampiamente evidenziati: in primis aumento del costo dei prodotti (legati al trasporto) e aumento della "bolletta energetica". Però che ci sono anche molti elementi positivi. I primi che mi vengono in mente sono questi: 1) indebolimento della globalizzazione (che è stata la ca22ata del millennio). Costruire prodotti in Cina, assemblarli in Romania e importarli in Italia diventa un giochetto costoso. Le industrie locali tornano ad avere un qualche vantaggio competitivo. 2) riduzione del traffico e dell'inquinamento. La gente è *costretta* ad usare i mezzi pubblici e inizia a pretenderli dove non ci sono. La cosa dispiacerà alla Fiat e a Moratti, ma fa bene ai miei polmoni 3) uso più razionale delle risorse. Se bevo acqua minerale, utilizzo quella della mia regione e non quella che arriva dall'altra parte d'Italia. Se costruisco casa, faccio di tutto per isolarla al meglio, installare pannelli solari, e ridurre i consumi 4) rafforzamento delle comunità: è più difficile il paese-dormitorio dove si parte per andare a lavorare a decine di km di distanza. Con questo, le famiglie sono meno isolate e c'è più comunità Franz[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- butterfly (17.05.2008 15:10)
- carlo (17.05.2008 15:12)
- Paolo Bettin (17.05.2008 17:39)
- Harvey (17.05.2008 19:22)
