Ingiuria: come comportarsi?
Von: ASDeggio (hanappebazzuka@example.it) [Profil]
Datum: 02.11.2009 16:44
Message-ID: <6eute555cq6uke2agnjm72lfhhduhd21ij@4ax.com>
Newsgroup: it.diritto
Datum: 02.11.2009 16:44
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Salve a tutti, volevo farvi alcune domande per quanto riguarda il reato di Ingiuria. Da quanto è possibile comprendere leggendo l'art. 594 risulta che: - Se, ad esempio, in un luogo pubblico, A offende B imputandogli accuse gravi oppure offendendolo pesantemente, si configura il reato suddetto - Se, sempre in un luogo pubblico, A effettua delle affermazioni che incidono pesantemente riguardo il decoro e la reputazione di B (in qualsivoglia argomento che lo coinvolge in prima persona), si configura anche in sto caso il reato Ora, per sporgere denuncia, esattamente, come bisogna procedere? A chi ci si deve rivolgere? Bisogna ricorrere per forza all'avvocato, oppure, se il caso è palese, si possono saltare certi convenevoli andando da qualche altra figura "giuridica" (es. giudice di pace ecc.)? Occorre avere dei testimoni? Chi si trova lì in quel momento è considerato valido in tale veste? L'eventuale deposizione di amici e parenti è considerata valida, oppure, tendenziosa? Qualora il reato venga compiuto per mezzo del telefono fisso o cellulare, oppure via e-mail, come ci si deve comportare? Qualora B riceva delle offese, può far subito presente (verbalmente) ad A di DESISTERE immediatamente dal suo intento, pena la querela per reato manifesto? Grazie a chi mi risponderà :)[ Auf dieses Posting antworten ]
