Minacce e violazione della privacy? A me sembra solo minacce
Von: Federico Degni Carando® (degnicarando@pobox.com) [Profil]
Datum: 05.06.2008 21:17
Message-ID: <6aqsesF34pjipU1@mid.individual.net>
Newsgroup: it.diritto
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Marco dice pubblicamente a Giorgio (mentre Franco li sta leggendo): "occhio che ho un malloppone con archiviate tutte le cose che hai scritto e le porterò in quel luogo dove ti stai recando anche tu per tirarlo fuori al momento opportuno". Franco, che legge, dice che anche lui tende ad "archiviare" tutto ciò che Giorgio scrive. In pratica, cosa è successo? Giorgio ha cambiato da diversi anni idea, ma in passato era dall'altra parte della barricata e ne ha scritte di cotte e di crude. Ora c'è chi gli rinfaccia quello che ha scritto. Gli danno la caccia per il web ed ovunque Giorgio scriva, gli ricordano quello che lui ha scritto in passato. Ed ammettono pubblicamente che tendono ad archiviare i suoi scritti sui loro pc. Questi archivi li usano contro Giorgio. L'avvocato di Giorgio sostiene che ci siano gli estremi per: - minacce - violazione della legge sulla privacy Ora, nel caso di "minacce" concordo del tutto. Nel secondo caso, di meno. Non ha forse Giorgio scritto pubblicamente quelle cose? Sì, lo ha fatto. L'avvocato sostiene però che la persona-Giorgio che le ha scritte in un determinato momento ha una sua identità "hic et nunc". Andare a "fotografare" - ovvero archiviare - quell'identità di Giorgio per poi usarla contro di lui dopo "x" anni sarebbe una violazione della privacy, perché si viola il carattere "hic et nunc" di quell'identità. Mi sembra un po' tirata per i capelli... Comunque restano le minacce. Procedere con una querela o cominciare con una semplice diffida scritta dal legale (come l'avvocato di Giorgio consiglia)? Che dite?[ Auf dieses Posting antworten ]
