Accusa di reato non commesso
Von: partner55371032@aravensoft.com [Profil]
Datum: 08.05.2008 14:34
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Newsgroup: it.diritto
Datum: 08.05.2008 14:34
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Buongiorno a tutti, ho lavorato a partita IVA per un'Azienda per circa un anno, gestendo la manutenzione di tutti i loro computer e della rete dati. Sono stato pagato più o meno regolarmente per questi lavori fino ad un paio di mesi fa. Poi un "bel" giorno la direzione dell'Azienda ha deciso di sostituirmi con un altro tecnico, raccomandato dal nuovo amministratore. Avendo ancora delle fatture non pagate, prima di cedere le password al nuovo tecnico ho fatto firmare al legale rappresentante dell'azienda una dichiarazione in cui certificava i lavori svolti per loro conto dalla data x alla data y, il fatto che al momento in cui cedevo il passo al nuovo tecnico tutto era correttamente funzionante etc etc. Pochi giorni dopo ho sollecitato il pagamento di quanto ancora dovutomi e il rappresentante mi ha risposto che non avevano intenzione di pagarmi, adducendo scuse e cavilli inverosimili. Ho allora inviato, con raccomandata A/R, all'azienda una lettera di messa in mora per la somma non ancora corrispostami. Oggi ho ricevuto la risposta, via raccomandata A/R su carta intestata dell'azienda e con la firma del legale rappresentante, che mi accusa ESPLICITAMENTE di tentata truffa, sostenendo che ho falsificato i rapportini dei lavori effettuati, che non c'è mai stato alcun rapporto di lavoro con l'azienda, che ho estorto la sua firma sulla dichiarazione di cui sopra, che ho manomesso i loro computer e che sono stati costretti a pagare un tecnico per rimediare ai miei "danni". Mi minaccia inoltre di denunciarmi per appropriazione non autorizzata e di uso fraudolento delle attrezzature informatiche, violazione della privacy etc etc. Non una sola parola di tutto questo corrisponde anche solo lontanamente a verità, perciò non mi preoccupo che questo personaggio possa dare seguito alla minaccia, ma, visto che ritengo un simile comportamento vergognoso e offensivo nei miei confronti, vorrei sapere se esistono gli estremi per presentare querela contro l'azienda o il legale rappresentante e chiedere, in aggiunta alla parcella che mi spetta, un risarcimento per queste offese. Grazie a tutti. Gian[ Auf dieses Posting antworten ]
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- cicca@online.it (08.05.2008 18:50)
