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Accusa di reato non commesso

Von: partner55371032@aravensoft.com [Profil]
Datum: 08.05.2008 14:34
Message-ID: <023d9207-a5e0-4aed-81e0-af0535eb8c7c@k37g2000hsf.googlegroups.com>
Newsgroup: it.diritto
Buongiorno a tutti,

ho lavorato a partita IVA per un'Azienda per circa un anno, gestendo
la manutenzione di tutti i loro computer e della rete dati. Sono stato
pagato più o meno regolarmente per questi lavori fino ad un paio di
mesi fa.

Poi un "bel" giorno la direzione dell'Azienda ha deciso di sostituirmi
con un altro tecnico, raccomandato dal nuovo amministratore.

Avendo ancora delle fatture non pagate, prima di cedere le password al
nuovo tecnico ho fatto firmare al legale rappresentante dell'azienda
una dichiarazione in cui certificava i lavori svolti per loro conto
dalla data x alla data y, il fatto che al momento in cui cedevo il
passo al nuovo tecnico tutto era correttamente funzionante etc etc.

Pochi giorni dopo ho sollecitato il pagamento di quanto ancora
dovutomi e il rappresentante mi ha risposto che non avevano intenzione
di pagarmi, adducendo scuse e cavilli inverosimili.

Ho allora inviato, con raccomandata A/R, all'azienda una lettera di
messa in mora per la somma non ancora corrispostami.

Oggi ho ricevuto la risposta, via raccomandata A/R su carta intestata
dell'azienda e con la firma del legale rappresentante, che mi accusa
ESPLICITAMENTE di tentata truffa, sostenendo che ho falsificato i
rapportini dei lavori effettuati, che non c'è mai stato alcun rapporto
di lavoro con l'azienda, che ho estorto la sua firma sulla
dichiarazione di cui sopra, che ho manomesso i loro computer e che
sono stati costretti a pagare un tecnico per rimediare ai miei
"danni". Mi minaccia inoltre di denunciarmi per appropriazione non
autorizzata e di uso fraudolento delle attrezzature informatiche,
violazione della privacy etc etc.

Non una sola parola di tutto questo corrisponde anche solo
lontanamente a verità, perciò non mi preoccupo che questo personaggio
possa dare seguito alla minaccia, ma, visto che ritengo un simile
comportamento vergognoso e offensivo nei miei confronti, vorrei sapere
se esistono gli estremi per presentare querela contro l'azienda o il
legale rappresentante e chiedere, in aggiunta alla parcella che mi
spetta, un risarcimento per queste offese.

Grazie a tutti.

Gian

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