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1942, Stalin a Churchill: "Dieci milioni. E' stato terribile". Vittime della collettivizzazione

Von: Remo Gualerzi Barazzoni (remo.gualerzi.ba@alice.it) [Profil]
Datum: 04.07.2008 10:16
Message-ID: <486ddc4e$0$41657$4fafbaef@reader4.news.tin.it>
Newsgroup: it.cultura.storia
Nel 1942 Stalin confessa tranquillamente a Churchill che la
collettivizzazione ha comportanto la necessità di eliminare la resistenza
dei piccoli agricoltori, con 10 miloni di morti. Più chiaro e lampante di
così!

"Sorprendente è un intermezzo dei colloqui diplomatici, quando, nella notte
tra il 15 e il 16 agosto 1942, Stalin, per appianare la tensione degli
incontri diurni, invita Churchill a cena nel suo appartamento al Cremlino.
Lì Churchill manifesta la sua curiosità per la formazione dei kolkhoz e la
sorte dei kulaki. Come riferisce un testimone diretto, l' interprete di
Stalin Valentin Berezhkov, il «padre dei popoli» riconobbe che «la
politica
della collettivizzazione fu una lotta terribile». E quando Churchill osservò
che Stalin aveva avuto a che fare non «con un pugno di aristocratici
latifondisti, ma con milioni di piccoli agricoltori», il capo del Cremlino
esclamò, sollevando le mani: «Dieci milioni. È stato terribile»,
ma
riaffermò la necessità dell'operazione."

L'articolo completo di V. Strada (Corriere della Sera):
http://archiviostorico.corriere.it/2005/luglio/21/Churchill_Germania_meglio_rossa_che_co_9
_050721039.shtml
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Saluti.
Remo Gualerzi Barazzoni


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