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Re: Fini e l'antifascismo

Von: Arles (milano1950@hotmail.it) [Profil]
Datum: 02.05.2008 08:07
Message-ID: <mn.11e77d85c51f25a1.87510@hotmail.it>
Newsgroup: it.cultura.single
Dopo dura riflessione, jolly0 ha scritto :
> "Voltaire" <micromega@chemmefrega.it> ha scritto nel messaggio
> news:mn.0d8c7d8590e30928.84497@chemmefrega.it...
>> jolly0 ha pensato forte :
>>> "Voltaire"
>>>
>>>> definirsi antifascisti è aria fritta, perchè si
può essere antifascisti
>>>> e pezzi di merda lo stesso.
>>>>
>>> diffida di chi si definisce antifascista, magari è uno che ha votato
>>> Alemanno e non ha un dizionario sottomano.
>>>
>>> su tutto il resto non concordo, la tua è una visione molto ingenua,
e mi
>>> viene spontane pensare a quanti che la pensano come te ed hanno votato
>>> Alemanno e/o sono passati all'UGL.
>>
>> non è il mio caso
>>
>>> L'antifascismo è un valore su cui si fonda la tua libertà di
scrivere
>>> (anche cazzatelle, volendo fare i fiscali) se non hai capito questo, mi sa
>>> che ti do debito formativo in storia ed educazione civica.
>>
>> l'antifascismo non è un valore, anche pol pot era antifascista.
>> la democrazia è un valore e se non hai capito questo, mi sa che fai la
>> fine di erri de luca
>
> erri de luca è il mito di arles, non toccaglielo che s'incazza.
> sul resto ti lascio alle tue convinzioni, mi pare che la realtà delle cose
> evidenzi che nutrire certe convinzioni non porti molto lontano, tuttaltro.
>  :)


erri de luca? veramente non so nemmeno chi sia, o forse non sento più
la necessità di avere dei ricordi... E' bello, comunque, vederti
appassionata e passionevole nel difenderti il retaggio
dell'antifascismo. Non so se si possa ritenere privilegio l'aver
conosciuto molti partigiani sia rossi che bianchi ma ricordo che furono
diversi di loro (negli anni 70) a donarci in eredità i vecchi sten e
furono loro a raccontarci di cosa non andava. Gente del PCI
insoddisfatta che si sentiva tradita sin dal 1948. Quanti racconti, su
quelle armi nascoste dal partito comunista italiano (o da suoi
militanti non in linea), in molte cantine, solai...depositi che vennero
smantellati nel tempo. Molti furono ritrovati quando si iniziò a
ristrutturare le case e molti altri saranno marciti la dove sono.  Sai
i partigiani (rossi), o per lo meno moltissimi di essi sono certamente
stati male per come sono andate poi le cose...ma una cosa è certa..non
avevano in testa di certo la democrazia a cui fai riferimento
tu...quella è stata solo un ripiego imposto da forti pressioni
dell'unione sovietica che non voleva un'Italia rossa. I valori della
resistenza sono solo una recita di una sconfitta...nell'aver consegnato
senza colpo ferire la nazione ai soliti padroni di turno.

Quei valori son quelli di ora...una democrazia strumentale al servizio
di chi non si percepisce neppure ma caapce di organizzare la tua vita e
il tuo modo di reagire e pensare.



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