Re: Se questo e` il buddhismo, o: ancora una volta il potere religioso opprime le donne
Von: meditatore (esantanche@libero.it) [Profil]
Datum: 20.05.2008 17:55
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Newsgroup: it.cultura.religioni.buddhismo
Datum: 20.05.2008 17:55
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On 20 Mag, 17:23, Alessandro Selli <trapp...@route-add.net> wrote: > Marco Z. ha scritto: > > > Alessandro Selli ha scritto: > >> Proprio oggi riflettevo, spinto dalle osservazioni di una persona > >> nel <<CUT>> > > > Beh, mi cito: «Dovrei infatti scrivere che sono i buddhisti, pi ù che il > buddhismo stesso, che trovo inconcepibilmente aridi di sensibilità e > congruenza.» > > > > Ma la dottrina buddhista dovrebbe essere quella che produce gli ess eri > nobili tra i suoi praticanti. Se la grande massa dei monaci anziani e d i > prestigio si dimostrano così inferiori a diversi laici che conosco in IMHO uno dei punti cruciali della pratica è la fiducia in se stessi e nella propria capacità di distinguere ciò che è salutare da ciò che non lo è. Per me la differenza è qui. Se la mia fiducia in me stesso dipende dagli altri, in questo caso da chi dovrebbe dare il buon esempio e non lo dà, allora buonanotte alla fiducia in me stesso. Un buddha ha tanta di quella fiducia in se stesso che non si sconvolge di fronte al cambiamento continuo delle cose, figurati cosa gli importa se c'e' chi ha preso fischi per fiaschi, ci sarà sempre, ma se ho imparato a vedere da me cosa è salutare e cosa no, che mi importa di chi non ci ha capito niente ? Se poi ci prende lo sconforto, con la pratica impariamo a confortarci da soli, senza bisogno del buon esempio di nessuno. ciao meditatore -----------------------------------------------------------[ Auf dieses Posting antworten ]
