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Malesia: Corte islamica "autorizza" una conversione dall'islam al buddismo

Von: Alessandro Selli (trappola@route-add.net) [Profil]
Datum: 08.05.2008 15:34
Message-ID: <68gdqfF2tagoaU1@mid.individual.net>
Newsgroup: it.cultura.religioni.buddhismo
Che possa diventare la serena e pacifica norma!  In malesia come
ovunque nel mondo, da e verso qualsiasi religione o assenza di religione!

http://new.asianews.it/index.php?l=it&art195

» 08/05/2008 08:48
MALAYSIA
Corte islamica "autorizza" una conversione dall'islam al buddismo
Nello Stato di Penang un tribunale islamico emette una rara sentenza
accettando la richiesta di una donna di lasciare l'islam. Negli ultimi
anni proprio la chiusura dei giudici islamici sui casi di conversione ha
provocato forti tensioni sociali e politiche.

Kuala Lumpur (AsiaNews/Agenzie) - Una corte islamica in Malaysia ha
accettato la richiesta di una donna convertita all'islam di tornare al
buddismo, la sua religione originaria. La sentenza si ritiene la prima di
questo tipo negli ultimi anni, che hanno visto una progressiva chiusura
dei giudici islamici sulle cause di cittadini intenzionati a lasciare
l'islam, religione di maggioranza. A riferire il caso è Ahmad Munawir
Abdul Aziz, avvocato per il Consiglio degli Affari islamici dello Stato di
Penang, nel nord del Paese. Secondo quanto racconta il legale, il
tribunale ha dato il permesso a Siti Fatimah Abdullah di riabbracciare il
buddismo che aveva lasciato nel 1998 per sposare un musulmano di origine
iraniana.

Di recente sono accaduti casi simili a di Siti Fatimah, m si son conclusi
con la proibizione a cambiare reigione, creando forti tensioni etnico e
religiose in Malaysia. Il più famoso è quello di Lina Joy, di etnia malay,
a cui l'anno scorso dopo una lunga battaglia legale non è stato
riconosciuta la conversione al cristianesimo. Pur garantendo formalmente
piena libertà religiosa, infatti, la Malaysia stabilisce che tutte le
questioni di fede dei malay - anche la loro conversione - vadano giudicate
dalla Corte islamica e non dalle leggi civili. Di fatto nel Paese esistono
due legislazioni: quella islamica e quella costituzionale che spesso
entrano in conflitto. Nel caso di Lina Joy è evidente: la Costituzione
garantisce la libertà di religione; la legge islamica proibisce la
conversione a un'altra religione.


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Alessandro Selli http://alessandro.route-add.net
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