[FAQ] - Fede Bahai - Introduzione
Von: Moderatore di ICRB (michele-amato@people.it) [Profil]
Datum: 01.05.2008 17:39
Message-ID: <67u6irF2q6bo6U2@mid.individual.net>
Newsgroup: it.cultura.religioni.bahai
Datum: 01.05.2008 17:39
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Newsgroup: it.cultura.religioni.bahai
Nome FAQ : Fede Bahá'í - Introduzione
Frequenza affissione : settimanale=domenica
Ultima modifica : 28/05/2002
Introduzione alla Fede Bahá'í
Questo articolo che viene affisso periodicamente
è redazionale del moderatore e non è un intervento.
Il moderatore di ICRB lo ha preparato con l'aiuto
dell'amica bahà'ì Diana e sulla falsariga di quanto
già si fa in America come risposta alle domande
più frequenti e rielaborando testi presi colà
dei moderatori e dei signori Kamran Hakim e
Mike Register [vedi FAQ di soc.religion.bahai].
L'indirizzo del moderatore è:
bahai_mod@libero.it Michele Amato
CONTENUTO DELLA FAQ
Questo articolo è formato dalle seguenti sezioni.
Per vostro riferimento di ricerca tutte le testate
delle sessioni iniziano in grassetto:
INSEGNAMENTI BAHÁ'Í
INIZI DELLA STORIA
STORIA RECENTE E SITUAZIONE ATTUALE
RIFERIMENTI
--------------------------------------------------
INSEGNAMENTI BAHÁ'Í -
Alcuni dei principi di base della Fede Bahá'í sono
Unità del genere umano:
"Non ci si deve gloriare di amare la propria patria ma piuttosto
di amare il mondo intero. La terra è un solo paese e l'umanità i
suoi cittadini " -
(Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh - CXVII p.274)
Unità della religione:
"Tutte le divisioni che vediamo da ogni parte, tutte le contese
e tutte le liti, sono prodotte dal fatto che l'uomo si attacca ai
riti ed alle osservanze esteriori, dimenticando la semplice,
fondamentale Verità. Nella religione sono le pratiche esteriori
che sono così diverse, e sono esse che causano dispute ed
inimicizia, mentre la Realtà è sempre la stessa, e unica.
La Realtà è la Verità è la Verità non possiede
divisioni.
La Verità è la guida di Dio, è la luce del mondo, è amore,
è
misericordia. Questi attributi della Verità sono anche virtù
umane inspirate dallo Spirito Santo."
(La Saggezza di 'Abdu'l-Bahá - pag. 147)
Indipendente Ricerca della Verità:
"Sappi inoltre che Dio ha creato nell'uomo il potere della
ragione per mezzo della quale l'uomo è in grado di ricercare
la verità. Dio non vuole che l'uomo imiti ciecamente suo padre
e i suoi avi. Egli ha posto in lui la mente, o la facoltà del
ragionamento, attraverso cui egli deve ricercare e scoprire la
verità e quel che trova reale e veritiero deve accettarlo."
('Abdu'l-Bahà - The Promulgation of the Universal Peace -
pag. 291) [originale in inglese - traduzione non ufficiale]
La Religione come fonte di unità:
"Egli (Bahá'u'lláh), nell'annuncio che la religione deve essere
causa d'unità, d'armonia ed accordo per il genere umano , ha
stabilito un nuovo principio per questo giorno. Se essa diviene
causa di discordia ed ostilità, se essa conduce alla separazione
e crea dei conflitti, sarebbe preferibile che nel mondo non vi
fosse religione."
('Abdu'l-Bahá - The Bahá'í World Faith, pag. 247
[originale in inglese - traduzione non ufficiale]
Natura evolutiva della religione:
Secondo i Bahá'í, mentre l'umanità si evolve mentalmente,
socialmente e spiritualmente la religione, quale processo
evolutivo progressivo, ha bisogno di essere aggiornata.
Ogni tanto un nuovo Messaggero viene inviato all'umanità per
adeguare la religione ai bisogni correnti dell'umanità.
Questi Profeti portano lo stesso fondamentale messaggio
spirituale al genere umano; nella forma che appaga le necessità
dei popoli della Loro epoca.
I Bahá'í credono che il Messaggio di Bahá'u'lláh sia un
aggiornamento spirituale per l'umanità di oggi.
[testo redazionale]
I Messaggeri divini hanno status identico:
"Non vi è differenza alcuna tra i latori del Mio Messaggio.
Tutti non hanno che un solo scopo; il loro segreto è lo
stesso segreto. Onorare uno a preferenza di un altro,
esaltarne certi sugli altri, non deve essere permesso in
alcun modo: Ogni vero Profeta ha considerato il Suo
Messaggio fondamentalmente eguale alla Rivelazione di
ogni altro Profeta che Lo precedette... La misura
della Rivelazione dei Profeti di Dio in questo mondo, deve
comunque essere differente. Ognuno di essi è stato il Latore di
un Messaggio speciale con la missione di rivelarSi con mezzi
particolari. È per questa ragione che appaiono differenze nella
loro grandezza.... È chiaro ed evidente, perciò, che qualsiasi
variazione apparente della intensità della loro luce non è
inerente alla luce stessa, ma è da attribuirsi alla ricettività
che varia in un mondo in continua trasformazione. Ad ogni
Profeta che l'Onnipotente ed Impareggiabile Creatore ha
destinato di inviare ai popoli della terra, è stato affidato
un Messaggio, ed è stato dato l'incarico di agire nel modo
migliore per venire incontro alle esigenze dell'epoca in
cui appare.
(Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh - XXXIV - pag. 88-89)
Armonia tra religione, scienza e ragione:
"La religione e la scienza sono due ali con le quali
l'intelligenza dell'uomo può librarsi alle altezze fino alle
quali l'anima umana può progredire.
Non è possibile volare con una ala sola! Se l'uomo dovesse
tentare il volo con la sola ala della religione egli
cadrebbe repentinamente nel pantano della superstizione,
mentre d'altro canto se tentasse solo con l'ala della scienza
non capirebbe alcun progresso e cadrebbe nella sconsolante
melma del materialismo.
(La Saggezza di 'Abdu'l-Bahá - pag. 176)
Nella Fede Bahá'í la consultazione è un mezzo pacifico per
risolvere le divergenze, le differenze d'opinioni non sono
contrastate ma di fatto essa (la consultazione)
vieneincoraggiata.
[testo redazionale]
"La luminosa scintilla della verità si sprigiona soltanto
dopo lo scontro delle differenti opinioni"
( Antologia di 'Abdu'l-Bahá - # 44 - pag. 89 )
Comunque, le differenze di opinioni possono essere espresse
in maniera da non umiliare l' altro essere umano. Il principio
dellaconsultazione Bahá'í richiede che un individuo si
distacchi dalle proprie opinioni e sia sempre aperto alla
verità da chiunque e da qualsiasi luogo essa provenga .
[testo redazionale]
"Essi debbono poi esprimersi con massima reverenza, cortesia,
dignità, oculatezza e moderazione. In ogni cosa, devono ricercare
la verità e non insistere nelle loro proprie opinioni, perché la
caparbietà e la insistenza nel far valere i propri punti di vista
finiranno per condurre alla discordia e all'alterco e la verità
resterà nascosta."
(Antologia di 'Abdu'l-Bahá - # 45 - pag.88/89 )
Una Lingua Ausiliaria Internazionale:
"È necessario che i sovrani del mondo - Iddio li assista - o i
ministri della terra, dopo essersi consultati, adottino una delle
lingue esistenti, o una nuova, da insegnare ai bambini nelle
scuole di tutto il mondo e analogamente una scrittura. In tal
modo la terra sarà considerata un unico paese."
(Tavole di Bahá'u'lláh - Liete Novelle -
Terza Lieta Novella - pag. 20)
Educazione Universale:
"Ad ogni padre è stato ordinato di educare figli e figlie
nell'arte del leggere e dello scrivere ed in tutto quello
che è stato disposto nella Santa Tavola. In quanto a
colui che trascura ciò che gli è stato comandato, se è
ricco, i Fiduciari devono prendergli ciò che è necessario
per la loro istruzione, e se non lo è, tale compito ricade
sulla Casa di Giustizia. In verità Noi abbiamo fatto di
essa un asilo per i poveri e per i bisognosi. Colui che
educa il proprio figlio o il figlio di un altro, è come se
educasse uno dei Miei figli; su di lui si posino la Mia
Gloria, la Mia Misericordia, la Mia Gentilezza Amorevole,
la Mia Misericordia, che hanno pervaso il mondo."
(Tavole di Bahá'u'lláh - - Splendori -
Il settimo Ishráq - pag. 116/7)
Eliminazione di ogni Forma di Pregiudizio
".... v'è che i pregiudizi religiosi, razziali, politici,
economici e patriottici demoliscono l'edificio dell'umanità.
Finché prevarranno tali pregiudizi, il mondo dell'umanità
non troverà pace."
(Antologia - 'Abdu'l-Bahá - # 227 - pag. 280)
Parità tra Uomini e Donne:
"Accettare e osservare una distinzione che Dio non ha designato
nella creazione, è ignoranza e superstizione. Ma, il fatto che
ora si deve considerare è che essendo la donna stata
svantaggiata fin dai primordi è ora tempo di dargli eguali
opportunità educativi e formativi.
Nella loro educazione non vi devono essere differenze.
Fino a quando la realtà della parità tra uomo e donna non
sarà stabilità e perseguita, il genere umano non perverrà al top
del suo sviluppo sociale."
(The Promulgation of Universal Peace - pag. 76 )
[originale in inglese - traduzione non ufficiale]
Abolizione degli Estremi di Ricchezza e Povertà:
"O VOI RICCHI DELLA TERRA !
I poveri in mezzo a voi sono affidati a Me; prendetene
cura e non siate soltanto intenti al vostro benessere!"
(Parole Celate # 54 dal Persiano - pag. 53)
"Noi vediamo uomini sovraccarichi di ricchezze e dall'altro
sfortunati che soffrono la fame con quasi nulla; coloro che
possiedono imponenti palazzi, e quelli che non hanno un luogo ove
posare il capo. Vediamo alcuni che consumano parecchie portate di
cibo costoso e appetitoso, mentre altri a stento si procurano
delle briciole con cui rimanere in vita. Mentre alcuni indossano
abbigliamenti di velluto, pellicce e lini scelti, altri non
hanno che indumenti meschini e leggeri, insufficienti a
proteggerli dal freddo.
Questo stato di cose è errato e dev'essere rimediato.
Il rimedio però deve essere applicato con molta perizia."
(La Saggezza di 'Abdu'l-Bahá - pag. 187)
Pace Universale:
"Verrà il tempo in cui sarà universalmente sentita l'imperiosa
necessità di costituire una vasta assemblea di tutti gli uomini.
I potenti ed i re della terra dovranno intervenirvi e,
partecipando alle sue deliberazioni, prendere in considerazione
le vie ed i mezzi che formano le fondamenta della Grande Pace
mondiale fra gli uomini.
Una simile pace esige che per amore della tranquillità dei popoli
della terra, le Grandi Potenze si decidano a riconciliarsi
completamente fra di loro. Se un re si levasse in armi contro
un altro, tutti dovrebbero sorgere uniti contro di lui ad
impedirglielo. Se ciò ha luogo, le nazioni del mondo non
avranno bisogno di alcun armamento che di quello necessario
per conservare la sicurezza dei loro regni e mantenere l'ordine
interno dei loro territori."
(Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh - CXVII - pag. 272-3)
INIZI DELLA STORIA
Nel Maggio del 1844, un giovane Persiano di nome Siyyid 'Alí
Muhammad dichiarò di essere il promesso Qa'ím dell' Islam
Sciita. Egli assunse il titolo di Báb (La Porta). La Sua missione
era duplice.
Prima annunciare al popolo della Sua terra il Suo stadio quale
Messaggero Indipendente, poi, preparare la via alla venuta di
un'altra Manifestazione di Dio, un Profeta che avrebbe
annunciato il Suo stadio subito dopo il Báb.
I seguenti sei anni furono caratterizzati da un aumento
drammatico sia nel numero delle persone che divennero
seguaci del Báb e sia nell'energia profusa dal clero Sciita
dell'Iran a cancellare questa nuova religione.
Alla fine 20.000 Báb'í furono messi a morte per il loro
credo. Lo Stesso Báb fu imprigionato e messo a morte
nel Luglio del 1850.
Anche molti Báb'í furono imprigionati e tra di essi vi fu
Husayn-'Alí, denominato dal Báb Bahá'u'lláh, (La Gloria
di Dio o La Gloria del Signore). Imprigionato per parecchi
mesi nel 1853 in Teheran e quindi esiliato in 'Iraq nella
città di Baghdad, nel 1863 Bahá'u'lláh annunciò al mondo
il Suo stadio come Colui Che il Báb aveva preparato la
venuta. La maggioranza dei Báb'í accettò l'annuncio di
Bahá'u'lláh e divennero noti come Bahá'í (Seguaci
della Gloria).
Subito dopo la Sua dichiarazione, Bahá'u'llãh fu di nuovo
bandito ancor più lontano dalla Sua terra natìa; da
Baghdad a Costantinopoli, e poi ad Adrianopoli. Ed infine,
nel 1867, Bahá'u'lláh venne esiliato per sempre e fu inviato
nella città prigione di 'Akká (Acri) in Palestina. Egli
risiedette dentro e fuori 'Akká fino alla fine della Sua vita
avvenuta nel 1892.
Prima di passare a miglior vita, Egli nominò Suo figlio
maggiore - 'Abdu'l-Bahá - Centro del Suo Patto e interprete
dei Suoi Scritti.
'Abdu'l-Bahá fu alla guida della Fede Bahá'í fino alla Sua
morte avvenuta nel 1921. Sebbene Egli non venga considerato
come una Manifestazione di Dio come il Báb e Bahá'u'lláh i
Bahá'í credono che le decisioni di 'Abdu'l-Bahá siano
divinamente guidate e che i Suoi Scritti (insieme a quelli del
Báb e di Bahá'u'lláh) sono considerati parte delle scritture
sacre Bahá'í. Dopo esser stato rilasciato dalla prigione di
'Akká 'Abdu'l-Bahá fece molti viaggi in Occidente perfino
un viaggio in America nel 1912.
STORIA RECENTE E SITUAZIONE ATTUALE
'Abdu'l-Bahá nelle Sue Volontà e Testamento lasciò scritto
che la guida della comunità Bahá'í, doveva passare al più
grande dei Suoi nipoti, Shoghi Effendi che divenne così,
dopo la Sua morte, il "Custode" della comunità Bahá'í.
Shoghi Effendi guidò i Bahá'í fino al 1957, data della Sua
morte. E fu sotto la Sua guida che la Fede Bahá'í si
diffuse in tutti gli angoli del mondo.
Oggi vi sono Bahá'í in oltre 200 Paesi e territori e la
letteratura Bahá'í è stata tradotta in più di 700
differenti
lingue.
Conforme al principio Bahá'í della indipendente ricerca della
verità secondo la quale nessun individuo Bahá'í può offrire
un'interpretazione degli Scritti Bahá'í in base ai quali altri
sono legati, nella Fede Bahá'í non vi è clero. In ogni
località
le istituzioni Bahá'í governano gli affari amministrativi della
Fede, un consiglio di nove membri (noto come Assemblea
Spirituale Locale) viene eletto annualmente.
A livello Nazionale sono formate le Assemblee Spirituali
Nazionali anch'esse composte da nove membri elette
annualmente dai delegati Bahá'í eletti a loro volta in ogni
area. A livello internazionale viene eletta la Casa Universale
di Giustizia, situata in Haifa, Israele (proprio al di là della
baia della città prigione di 'Akká, dove Bahá'u'lláh e
'Abdu'l-Bahá furono imprigionati).
Anche la Casa Universale di Giustizia è formata da nove
membri che vengono eletti da tutti i membri delle Assemblee
Spirituali Nazionali del mondo. La Casa Universale di
Giustizia ha la decisiva responsabilità di sovrintendere sulla
comunità internazionale Bahá'í.
RIFERIMENTI
Per coloro che sono interessati a leggere di più sulla Fede
Bahá'í, elenchiamo qui di seguito alcuni riferimenti - Alcuni
di questi testi si possono trovare presso le vostre librerie
pubbliche. In più molte comunità Bahá'í possiedono una
biblioteca circolante e, a differenti livelli, possibilità di
trovarli in libreria.
Ad ogni modo vi suggeriamo di rivolgervi alla Casa Editrice
Bahá'í - il cui indirizzo e-mail è : ceb@bahai.it
Tra i molti libri possibili per un primo approccio vi
consigliamo:
Bahá'u'lláh e la nuova era [generale esposizione classica]
Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh [antologia]
Antologia di 'Abdu'l-Bahá [antologia]
Le Tavole di Bahá'u'lláh [scritti su temi di interesse generale]
Le Parole Celate [scritti mistici]
Le Lezioni di S. Giovanni d'Acri [discorsi esplicativi su vari
temi]
La Saggezza di 'Abdu'l-Bahá [discorsi esplicativi su vari temi]
Dio Passa nel Mondo [storia della fede]
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