nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

"Marta show". Il sindaco-filosofo di Genova dà lezione al Papa

Von: FF68 (inieri@getnet.it) [Profil]
Datum: 19.05.2008 23:32
Message-ID: <g0srkg$qt8$1@news.newsland.it>
Newsgroup: it.cultura.religioni
"Marta show". Il sindaco-filosofo di Genova dà lezione al Papa


19 Maggio 2008

Il sindaco diessino di Genova, Marta Vincenzi, dando il benvenuto al
Papa durante la visita all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, ha
sfidato Benedetto XVI sul relativismo. Non si è infatti limitata a
rivendicare la laicità delle istituzioni, ma ha affermato che l'etica
nasce con la situazione data, contestando di fatto l'universalità di
quei «valori non negoziabili» a cui spesso il Pontefice fa riferimento.

Mai nessun politico è stato così duro col Pontefice. L'ufficio stampa
del Comune ha poi diffuso una nota esplicativa, tesa a smorzare i toni
e l'indiscutibile portata dell'intervento.

Prima di ricevere il Papa, il sindaco aveva anche spiegato ai
giornalisti la sua presenza ad una presidio di donne a Sestri Ponente
in difesa della legge 194, organizzato da ''Usciamo dal silenziò", il
movimento in difesa della legge sull'interruzione di gravidanza:
«Difendo la laicità dello Stato. Nel dibattito sulla 194 mi schiero tra
coloro che pensano che questa sia una buona legge». "Considero la
visita del Papa - ha proseguito il sindaco - un'occasione straordinaria
per la nostra città e per poter dire, e il mio gesto va un po' anche
in questa direzione, quanto sia importante che la Chiesa parli nel
dibattito politico e collettivo, ma quanto sia altrettanto importante
che i politici assumano le loro decisioni senza fare riferimento a
quello che dice la Chiesa".

Genova, lo show di Marta il sindaco-filosofo all'attacco di Ratzinger


Mentre il Papa arrivava in città la sindaco diessino Marta Vincenzi
partecipava a una manifestazione in sostegno alla 194, la legge sull'
aborto che lei ha sempre difeso. E ieri mattina, dando il benvenuto al
pontefice durante la visita all'ospedale Gaslini di Genova, la prima
cittadina della Lanterna, laureata in filosofia ed ex preside di un
istituto superiore, militante del Pci dal 1974, già presidente della
Provincia e poi parlamentare europea, ha fatto un discorso forte
affermando che bisogna evitare di «trasformare l'etica in un campo di
lotta politica» e che «il comportamento etico non è stabilito in
partenza una volta per tutte».

«Non dandoci come obiettivo l'individuazione del bene assoluto che non
spetta alle istituzioni dello Stato democratico perseguire - ha detto
il sindaco di fronte al papa con un possibile riferimento ai temi
eticamente sensibili - operiamo per il bene collettivo, affinché i
cittadini possano orientare le loro condotte di vita senza imposizioni
o limitazioni. Pensiamo che favorire nuovi spazi di autonomia, libertà
e responsabilità personali sia il miglior modo per aiutare la stabilità
sociale».

Il sindaco ha fatto riferimento al teologo evangelico tedesco Dietrich
Bonhoeffer: «Il comportamento etico non è stabilito in partenza e una
volta per tutte, ma nasce con la situazione data». Citazione colta ed
efficace, che il sindaco ha immediatamente accompagnato a un'altra
frase di Bonhoeffer, il quale affermava che «missione dei fedeli laici
è di configurare rettamente la vita sociale, rispettandone la legittima
autonomia e cooperando con gli altri cittadini secondo le rispettive
competenze e sotto la propria responsabilità».

Non si ricordano negli anni recenti interventi così fermi da parte di
amministratori locali che hanno ricevuto il Papa. La prima cittadina
non si è infatti limitata a rivendicare la laicità delle istituzioni
(laicità che la Chiesa non mette in discussione: l'autonomia delle
istituzione politiche risale alla frase di Gesù «date a Cesare ciò che
è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio), ma ha affermato che l'etica
nasce con la situazione data, contestando di fatto l'universalità di
quei «valori non negoziabili» a cui spesso il pontefice fa riferimento.

Ratzinger ha ascoltato con attenzione le parole del sindaco. L'ufficio
stampa del Comune ha poi diffuso una nota esplicativa, tesa a smorzare
i toni e l'indiscutibile portata dell'intervento, nel quale peraltro la
Vincenzi aveva riconosciuto l'autorevolezza della Chiesa di Genova nel
dibattito pubblico.

Il sindaco polemizza, ma le folle accorrono per ascoltare il Papa...

Fonte: Il Giornale 19 maggio 2008


http://www.lozuavopontificio.net/osservatorio/2008/05/19/marta-show-il-sindaco-filosofo-di
-genova-da-lezione-al-papa/

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it



[ Auf dieses Posting antworten ]

Antworten