Re: INVECCHIARE! E POI?
Von: Emilio Benecchi (emilioben@aliceposta.it) [Profil]
Datum: 17.05.2008 21:33
Message-ID: <482f332f$0$40208$4fafbaef@reader5.news.tin.it>
Newsgroup: it.cultura.religioni
Datum: 17.05.2008 21:33
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"Karman" <KristianDoc@libero.it> ha scritto nel messaggio news:ZTvXj.312727$%k.407921@twister2.libero.it... > Come vede ciascuno..di noi il suo ..andare..verso la " Morte"? > Passo la parola.... Basta pensare che vivere vuol dire invecchiare, andare ogni giorno verso la morte. Cosa c'è di più naturale? Di innaturale c'è solo la pretesa di essere eterni. Ti propongo alcune semplici (mie) riflessioni: 1) Vita e morte confinano ma non si compenetrano. O esiste l'una o l'altra. Noi possiamo sperimentare solo la morte degli altri non la nostra. A tutte le persone normali il pensiero della morte può dare fastidio. Ma questo fastidio può essere quasi annullato quando la persona sa di avere messo la cose a posto per i suoi cari. 2) Tu io e altri 6 miliardi di persone attualmente viventi andremo tutti nello stesso luogo (o non luogo) dopo la morte. Personalmente non penso a divisioni dovute a diversi credi. 3) L'origine della materia e della vita sono misteri profondi non ancora risolti. La scienza, negli ultimi 300 anni ha fatto di più, al riguardo. di millenni di dogmi, ma è ancora lontana dalla soluzione del mistero. Io ho coscienza e rispetto di questo mistero. Ciao e.b. non è riuscita ancora a squarciare il mistero, ma ha fatto comunqu 2[ Auf dieses Posting antworten ]
