La civiltà europea prende le distanze dall'Italia xenofoba
Von: Anna Nappi (sasaeanna2@libero.it) [Profil]
Datum: 18.05.2008 20:01
Message-ID: <Y9_Xj.80214$FR.309316@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.cultura.religioni
Datum: 18.05.2008 20:01
Message-ID: <Y9_Xj.80214$FR.309316@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.cultura.religioni
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica4/nuovo-attacco-spagna/ nuovo-attacco-spagna.html MADRID - Le politiche sull'immigrazione del governo italiano "pongono l'accento più sulla discriminazione del diverso che sulla gestione del fenomeno" e "intendono criminalizzare il diverso". Lo afferma il ministro del Lavoro e dell'Immigrazione spagnolo, Celestino Corbacho, secondo quanto riferisce El Mundo online citando l'agenzia di stampa Europa press. L'incidente italo-spagnolo non è chiuso. E a quarant'otto ore distanza raddoppia. Dopo il giudizio sull'Italia xenofoba della numero 2 dell'esecutivo Zapatero Fernandez de la Vega che due giorni fa avevano provocato un quasi incidente diplomatico tra Roma e Madrid, un altro ministro della Moncada attacca la politica sull'immigrazione su cui sta discutendo il governo Berlusconi. Poi la vicenda è stata risolta direttamente dal ministri degli Esteri italiano Franco Frattini e dal premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero con un colloquio a Lima, dove entrambi partecipavano al summit Ue-Amlat. La crisi tra i due paesi si riapre oggi, secondo quanto riportato dall'edizione on line di El Mundo. Il ministro Corbacho, "vuole criminalizzare il diverso mentre io mi assumo la responsabilità di governare il fenomeno". "Un immigrato illegale - sostiene Corbacho - può avere un solo destino, il ritorno al suo Paese, ma nel mezzo bisogna soddisfare tutti i requisiti del rispetto dei diritti umani".[ Auf dieses Posting antworten ]
