Re: Credenti e atei
Von: radhe radhe (radhe_radhe@virgilio.it) [Profil]
Datum: 26.10.2006 15:17
Message-ID: <4540b55d$0$13758$4fafbaef@reader3.news.tin.it>
Newsgroup: it.cultura.religioni
Datum: 26.10.2006 15:17
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Newsgroup: it.cultura.religioni
emilio benecchi ha scritto: > Apprezzo molto le savriate occasioni di approfondimento culturale che questo > NG offre. Atei e credenti trovano la loro giusta collocazione nel NG. Faccio > solo notare che, il più delle volte, le diatribe tra atei e credenti > finiscono a per dare origine a theads pieni di insulti reciproci e dove si è > perso il senso del post iniziale. > Signori atei e credenti vi rendete conto che siete le due facce della stessa > medaglia? > Entrambi avete entrambi avete... Tu sei fuori da questi due insiemi? una fede incrollabile : "Dio non esiste" è il dogma degli > atei e "Dio esiste" è il dogma dei credenti. Entrambi volete fare del > proselitismo. a me non sembra...perlomeno non tutti. Non vi ha mai sfiorato il sospetto che, tra voi non è > possibile alcun dialogo. La ragione non può dimostrare l'esistenza o la > inesistenza di Dio. La ragione può però aiutare a comprendere, a > comprendersi e a tollerarsi. su questo non sono daccordo. vi sono persone atee perchè conoscono solo superficialmente ed in modo distorto ciò che riguarda Dio e non hanno mai incontrato una persona di elevata statura spirituale. Vi sono credenti solo perchè sono nati in un particolare contesto sociale e non hanno mai approfondito ciò che riguarda la propria religione. In entrambi i casi il cambiamento è possibile...ed il dialogo auspicabile. radhe radhe[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- emilio benecchi (26.10.2006 17:25)
- SILVEA (26.10.2006 17:57)
- Gustavo la Lasagna (26.10.2006 19:03)
- ely (26.10.2006 19:09)
- pope (27.10.2006 09:13)
